Eiaculazione precoce: Rimedi Naturali semplici e pratici

Non esistono solo terapie farmacologiche e psico-sessuali utili a correggere l’eiaculazione precoce. In questo articolo cercheremo di analizzare i possibili rimedi naturali utili a controllare gli impulsi eiaculatori.

Tra i rimedi naturali utili a posticipare il momento di non ritorno – l’impulso eiaculatorio, per l’appunto – ricordiamo in primis la fitoterapia, l’omeopatia e la floriterapia, ma anche l’ayurveda e l’aromaterapia si sono rivelati buoni aiuti per monitorare le tempistiche eiaculatorie. Le pratiche appena elencate rientrano tra le medicine alternative, ma ciò non toglie che il loro effetto possa risultare comunque efficace.

Tra i rimedi indicati per ovviare alle forme lievi di eiaculazione precoce spuntano piante dai principi attivi ansiolitici-sedativi, utili per allontanate ansia e stress:

  • Valeriana (Valeriana officinalis) → proprietà rilassanti, ansiolitiche
  • Passiflora (Passiflora Incarnata) → proprietà sedative
  • Tiglio (Tilia cordata) → proprietà rilassanti, ansiolitiche

Può essere utile anche esercitarsi in tecniche di rilassamento progressivo che con la pratica permettono di raggiungere un rilassamento muscolare in tempi brevi.

Una forma particolare di rilassamento è quello della muscolatura pelvica. Tali muscoli infatti facilitano o inibiscono l’eiaculazione e sono gli stessi muscoli che interrompono la minzione. Contraendoli e rilasciandoli volontariamente durante il giorno (Esercizi di Kegel) è possibile raggiungere un grado di consapevolezza che permette di rilassarli e ritardare l’eiaculazione.

Un secondo potenziale rimedio per l’eiaculazione precoce è esercitarsi a mantenere il rilassamento anche durante la masturbazione. Per far questo è necessario praticare dell’autoerotismo acquistando e perdendo ripetutamente l’erezione attraverso leggere carezze e focalizzando l’attenzione esclusivamente sulle sensazioni fisiche. Una volta presa confidenza con tale procedura, può essere introdotta la tecnica dello stop-start (Semans, 1956).

Questo esercizio permette di imparare a mantenere alti livelli di eccitazione senza raggiungere l’orgasmo; sempre durante la masturbazione, l’uomo cerca di raggiungere il livello massimo di eccitamento – circa sette su una scala da zero a dieci – per poi, quando sente sopraggiungere l’orgasmo, interrompere la stimolazione. L’urgenza eiaculatoria diminuirà nel giro di alcuni secondi e a quel punto l’uomo riprende la stimolazione. La ripetizione di questo esercizio settimanalmente permette di aumentare i tempi di latenza e di abituarsi alle sensazioni che precedono l’orgasmo.

Infine, qualora l’uomo sia in una relazione stabile, è utile instaurare nella coppia un clima di serenità e intimità, ad esempio discutendo apertamente e con rispetto di cosa piace o non piace durante il rapporto e di quali sono i sentimenti e le emozioni evocate dall’attività sessuale. Creare un clima positivo e accogliente facilita la riduzione dell’ansia e aumenta l’intesa sessuale e di coppia.

È da sottolineare come l’eiaculazione precoce sia una disfunzione complessa che mina profondamente il benessere psicologico dell’uomo; come tale richiede un’attenta valutazione e interventi mirati per la sua risoluzione.