Chi soffre di questa patologia alterna fasi acute a fasi di remissione del dolore. La variazione delle ore di luce e di buio può avere un impatto che disorienta l’equilibrio dell’ipotalamo e del ritmo biologico. Per le emicranie occhio allo stile di vita: evitare fumo, alcol e stress.

Molte persone hanno evidenziato una maggior incidenza di mal di testa quando piove, quando è nuvoloso o, più in generale, quando vi è una significativa variazione del tempo meteorologico. Il mal di testa nel caso di pressione atmosferica superiore al normale, di ridotta velocità del vento e di variazioni giornaliere di luce solare, si manifesta con maggiore frequenza.  

Emicrania, il mal di testa più comune

L’emicrania, o cefalea vasomotoria, è la tipologia di mal di testa più comune: colpisce più spesso il sesso femminile (soprattutto fra i 30 e i 40 anni) ed è scatenata da un’alterazione del tono dei vasi arteriosi, che prima si contraggono, riducendo l’afflusso sanguigno alle zone cerebrali coinvolte, e poi si dilatano bruscamente, “allagando” le aree stesse. Il dolore, violento e pulsante, solitamente si concentra su un lato della testa, con punte acute che vengono amplificate da luci, rumori, o movimenti.

Come prevenire gli attacchi di emicrania

Uno stile di vita sano può essere utile per mitigare il mal di testa da pressione barometrica. Ad esempio, una corretta alimentazione e un regolare esercizio fisico aiutano a costruire un sistema immunitario forte , che può contrastare l’insorgenza del disturbo. Allo stesso modo, dormire la giusta quantità di ore e godere di un sonno riposante, aiuta in tal senso. Se la luce solare intensa è uno dei fattori scatenanti dell’emicrania, gli occhiali da sole sportivi all’aperto possono essere utili. Questo accorgimento può essere utile anche nelgi ambienti al chiuso, se la luce dei neon, ad esempio, è accesa perchè fuori è brutto tempo.

I rimedi omeopatici contro il mal di testa da clima

  • Aconitum è il rimedio della cefalea acuta e improvvisa che colpisce soprattutto di notte, dopo una esposizione a vento secco e freddo. I sintomi comprendono dolore violento, tempie pulsanti, fotofobia, parestesie diffuse, agitazione, ansia panica, vertigini alzandosi. Si assume alla diluizione 5CH, 3 granuli ogni 20 minuti fino a miglioramento
  • Posphorus è utile per la cefalea che si presenta, solitamente la sera, prima di un temporale o quando cambia il tempo, con testa bruciante, volto congestionato, vertigini, nausea, fame e sete di acqua ghiacciata. Il dolore parte dall’occhio, decorre fino alla nuca e peggiora con la luce, il movimento e il calore. Si assume alla 5CH, 2 granuli ogni mezz’ora fino a miglioramento.

Cefalea o mal di testa essenziale

Le cefalee essenziali si distinguono per colpire senza causa apparente e, salvo rare eccezioni, tendono a ricorrere con regolarità e a cronicizzare. Tra le cefalee essenziali, le più comuni comprendono le emicranie, le cefalee muscolo-tensive e le cefalee a grappolo. Ecco come distinguerle e cosa fare caso per caso.

Emicrania, il mal di testa più comune

L’emicrania, o cefalea vasomotoria, è la tipologia di mal di testa più comune: colpisce più spesso il sesso femminile (soprattutto fra i 30 e i 40 anni) ed è scatenata da un’alterazione del tono dei vasi arteriosi, che prima si contraggono, riducendo l’afflusso sanguigno alle zone cerebrali coinvolte, e poi si dilatano bruscamente, “allagando” le aree stesse. Il dolore, violento e pulsante, solitamente si concentra su un lato della testa, con punte acute che vengono amplificate da luci, rumori, o movimenti.

Mal di testa con aura

In alcuni casi l’emicrania può essere preceduta o accompagnata da un’aura, ovvero da sintomi neurologici transitori di durata variabile (da 5 a 60 minuti), come disturbi visivi – flash, macchie, ipersensibilità alla luce e ai rumori, nausea e vomito. Contro l’emicrania è efficace il macerato glicerico di ontano nero, un’erba antinfiammatoria e vasoregolatrice che agisce a livello dei vasi arteriosi cerebrali, riequilibrando la circolazione encefalica: se ne prendono 50 gocce in poca acqua, mezz’ora prima di pranzo.

  • Belladonna200 CH è il rimedio omeopatico da scegliere nelle emicranie acute, con dolore pulsante che peggiora a ogni minimo movimento, volto molto arrossato e pupille dilatate. Si assume in monodose, una dose al bisogno.
  • Se l’emicrania è accompagnata dall’aura, con sensazione di vomito e nausea, è utile il rimedio Iris versicolor alla 200 CH, una sola monodose.

Cefalea muscolo tensiva

La cefalea muscolo tensiva è assai diffusa (40% dei casi), colpisce in egual misura uomini e donne e può essere occasionale, ricorrente (ad es. in una specifica stagione o nei week end) o cronica (più di 15 giorni al mese). Il dolore è in genere percepito come una fascia stretta che stringe il capo in una morsa, ed è causato dalla contrattura dei muscoli cervicali, del cuoio capelluto e del collo. Contro questa cefalea funzionano il gemmoderivato di pino montano, un potente antinfiammatorio specifico  per le cefalee a esordio cervicale e quello di vite rossa, un rimedio circolatorio ricco di flavonoidi antiossidanti e antocianosidi utili in tutti i processi infiammatori recidivanti o cronici. Posologia: Macerato glicerico di Pinus montana, 50 gocce in poca acqua la mattina prima di colazione; Macerato glicerico di Vitis vinifera, 50 gocce la sera, mezz’ora prima di cena.

  • Gelsemium sempervirens è l’omeopatico delle cefalee muscolo tensive caratterizzate da “cerchio alla testa”, con abbassamento della vista e cute del capo dolorosa al tatto. Si assume in monodose alla 200 CH, una sola dose all’insorgere dei primi sintomi.
  • Kalmia latifolia è da preferire quando il dolore parte dal collo e risale oltre la nuca, fino a concentrarsi al centro della testa, provocando talvolta vertigini e confusione mentale. I sintomi compaiono la mattina al risveglio, aumentano di intensità verso mezzogiorno e terminano alla sera. Posologia: Kalmia 15 CH,  5 granuli 2 volte al giorno.