I batteri che vivono nel nostro intestino – un insieme noto come microbioma – svolgono un ruolo significativo nel determinare se siamo più inclini a essere pigri o sportivi.

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Nature e attualmente limitato a modelli animali, mostra come alcuni batteri possano influenzare l’esercizio fisico di una persona.

Un risultato curioso – il fatto che la motivazione a praticare sport non derivi solo dalla flora intestinale – dimostra quanto il cervello e l’intestino siano strettamente collegati.

I ricercatori hanno esaminato un’ampia gamma di fattori, tra cui le sequenze del genoma, le specie batteriche intestinali e i metaboliti del flusso sanguigno, trovando possibili connessioni tra questi e la corsa volontaria/la resistenza giornaliera.

Hanno scoperto che con un certo tipo di batteri intestinali benefici (Eubacterium rectale e Coprococcus eutactus) si può ottenere prestazioni migliori.

I ricercatori sono riusciti a spiegare come funziona questa connessione. Innanzitutto, questi batteri buoni producono piccole molecole note come ammidi degli acidi grassi (FAA). I FAA stimolano i recettori sui nervi dell’intestino, che si collegano direttamente al cervello lungo la colonna vertebrale. I FAA influenzano la motivazione aumentando il rilascio di dopamina

Sebbene gli esperti ritengano da tempo che i batteri intestinali influenzino l’umore, questo studio ha tracciato un legame diretto tra specifici tipi di batteri e il desiderio di fare esercizio fisico.

II ricercatori hanno analizzato l’effetto che gli antibiotici possono avere sui batteri intestinali e hanno scoperto che riducono le prestazioni di circa il 50%.

I ricercatori ritengono che l’assunzione di probiotici con determinati batteri potrebbe fungere da fattore motivante sicuro ed efficace per le persone sedentarie, migliorando al contempo le prestazioni degli atleti professionisti.

Questo studio è un’ulteriore prova del fatto che l’intestino è il centro della nostra salute; se non sosteniamo una salute intestinale ottimale, non riusciremo a raggiungere altri obiettivi di benessere.

Fortunatamente esistono molti modi per sostenere la salute dell’intestino e del microbioma: evitare farmaci non necessari, mangiare molte fibre (alimenti prebiotici) ed evitare lo zucchero. In questo modo si manterrà in equilibrio l’ecosistema interno.