Euro 2020, Italia-Galles: le ultimissime da Roma

Allo Stadio Olimpico di Roma, alle 18, va in scena la partita decisiva per il primo posto nel gruppo A tra Italia e Galles. Agli azzurri basta un pareggio contro la squadra che ha nello juventino Ramsey e soprattutto Bale i propri punti di forza per chiudere in testa il raggruppamento, mentre ai britannici serve la vittoria.

Sono nove i precedenti tra le due nazionali e nessuno di questi è finito in parità: le vittorie degli azzurri sono state sette, quelle dei gallesi due. Quattro sono stati gli incontri validi per le qualificazioni europee, due per la rassegna continentale del 2000 (due vittorie azzurre) e due per quella del 2004 (un successo per parte), due quelli per le qualificazioni mondiali del 1970 e la seconda di queste partite, vinta 4-1 dall’Italia con tripletta di Riva, è stata l’unica che si è giocata all’Olimpico.

Dovesse terminare con un risultato diverso dalla sconfitta, la partita di questa sera proietterebbe Roberto Mancini dritto nella storia: eguaglierebbe infatti la striscia, che resiste dal 1939, di 30 partite consecutive di imbattibilità appartenente a Vittorio Pozzo, il mitico commissario tecnico dell’Italia campione del mondo nel 1934 e nel 1938. Inoltre il Mancio ha vinto le ultime 10 partite senza subire gol per un’imbattibilità complessiva della nostra porta di 965 minuti.

Il nostro ct, pur ribadendo che vuole comunque vincere e che non prende minimamente in considerazione l’ipotesi “biscotto”, ha annunciato un più o meno massiccio turnover dicendo che è d’obbligo, anche perché oggi a Roma le temperature saranno caldissime. Mancini ha già fatto capire che giocherà Verratti, ormai recuperato, ma resta da capire al posto di chi, visto il rendimento di Locatelli e di Barella e visto che Jorginho è un elemento cardine di questa squadra, così come lo sono Donnarumma e Bonucci, che al centro della difesa sarà orfano dell’infortunato Chiellini, per prendere il posto del quale Bastoni sembra favorito su Acerbi.

Sulla fascia destra difensiva dovrebbe invece essere finalmente arrivato il momento dell’atalantino Toloi al posto di Di Lorenzo, che a sua volta ha sostituito Florenzi, sull’altro lato invece Emerson Palmieri potrebbe far riposare Spinazzola. In mezzo è probabile anche l’esordio europeo di Cristante, in ballottaggio con Pessina, mentre in avanti, con Insigne, partirebbero titolari Chiesa e Belotti invece di Immobile e Berardi. Tutte ipotesi plausibili, ma solo con le formazioni ufficiali a circa un’ora dall’inizio della partita sapremo se avranno un fondamento.