Cambiamenti climatici, alla Scuola Sant’Anna di Pisa seminario per le attività del “public engagement” del progetto GROWINPRO: “Verso un’economia a zero emissioni di carbonio”

La Scuola Superiore Sant’Anna ospita un evento che riunisce esperti e rappresentati del mondo politico per discutere su una delle maggiori sfide del XXI secolo, quella legata ai cambiamenti climatici. Il workshop, per il quale è prevista la diretta web sul canale YouTube della Scuola Superiore Sant’Anna, si svolge lunedì 9 settembre con inizio alle ore 14:00 a Pisa, presso la Scuola Superiore Sant’Anna. È organizzato nell’ambito delle attività di “public engagement” del progetto UE H2020 GROWINPRO, con il supporto del Dipartimento di Eccellenza EMbeDS e del 3CSA, il Centro per gli studi sui cambiamenti climatici e le azioni sostenibili costituito nell’ambito della federazione tra Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore e Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia.

Lord Adair Turner, presidente della Energy Transitions Commission, Senior Fellow presso l’Institute for New Economic Thinking (INET) ed ex presidente del Climate Change Committee della House of Lords, discute delle sfide e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici con Laura Castelli (Camera dei Deputati); Antonio Misiani (Senato della Repubblica); Filomena Maggino (cabina di regia di “Benessere Italia”, Presidenza del Consiglio dei Ministri); Nicoletta Batini (economista, FMI); Giovanni Dosi e Andrea Roventini (docenti di economia al Sant’Anna e coordinatori del progetto GROWINPRO); Roberto Buizza (docente di fisica all’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna e coordinatore del 3CSA).

In particolare, da sottolineare come la presentazione di Lord Adair Turner esamini la natura macroeconomica e le conseguenze del passaggio ad un’economia a zero emissioni di carbonio e le azioni specifiche necessarie per realizzarla. “Non c’è dubbio che sia tecnicamente possibile realizzare un’economia a zero emissioni di carbonio e che se il mondo lo facesse entro il 2050, il costo in termini di crescita economica e consumi sarebbe minimo. – sottolinea Lord Adain Turner – ma raggiungere questo obiettivo richiederà un grande reindirizzamento degli investimenti dai combustibili fossili a fonti di energia rinnovabile e non avverrà senza politiche pubbliche efficaci, tra cui l’introduzione di tasse sul carbonio, la regolamentazione e il sostegno allo sviluppo tecnologico.



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