La farina di castagne, detta anche farina dolce è è ottenuta dell’essiccatura e della successiva macinatura delle castagne.

Considerata un sostituto del pane e delle patate per le sue proprietà ricostituenti, la farina di castagne è un vero concentrato di fibre, vitamine e sali minerali, in particolare di potassio.

Farina di castagne: proprietà e benefici

La farina di castagne è ricca di sodio, calcio, ferro, potassio e fosforo, carboidrati, lipidi e proteine oltre a contenere le Vitamine B1, B2, B3 e B6 oltre che A, C ed E.

La farina di castagne è un alimento consigliato per le donne in gravidanza perché le castagne sono ricche di acido folico.Ha un forte potere antisettico e antibatterico.

Rappresenta una preziosa fonte di energia, per questo se ne consiglia l’assunzione (sempre con moderazione) in caso di spossatezza o stress  e se si fa tanta attività fisica.

Altro aspetto importante è che il consumo di alimenti a base di castagne può aiutare a tenere sotto controllo i valori del colesterolo cattivo.

Essendo priva di glutine, la farina di castagne è un alimento ideale per coloro che soffrono di celiachia e per chi ha una dieta alimentare vegana o vegetariana.

La farina di castagne aiuta a mantenere in salute l’apparato digerente riequilibrando la flora batterica.

Controindicazioni

Dato il buon apporto di vitamine e di sali minerali, la farina di castagne è a tutti degli effetti un efficace ricostituente, oltretutto, se è ben cotta, è anche molto digeribile. Unico difetto può essere il suo apporto calorico non indifferente e pertanto viene sconsigliata a chi è in sovrappeso o a chi soffre di diabete.

La farina di castagne, se si esagera con le quantità, può portare ad avere problemi di aerofagia, gonfiore addominale e colite.

Utilizzi

Con la farina di castagne si possono fare frittelle, crêpes, i famosi marron glacé ma anche il pane, la polenta e la pasta. Bisogna però equilibrare la dolcezza della castagna. Ad esempio, in Liguria si preparano le trofie di farina di castagne condita con il pesto di basilico.

La polenta della Lunigiana, invece, è una delle ricette più originali a base di questa farina: si prepara cuocendo nel forno a legna l’impasto fatto di farina di castagne, acqua e sale, dopodiché viene posto su un letto di foglie di castagno ricoperto con le stesse.

I necci (o nicci) sono tipici della Montagna Pistoiese della Lucchesia, alta Versilia, Corsica e dell’appennino bolognese. Vengono cotti in cerchi di pietra o di metallo e si presentano come crêpes marroni. Ottimi con ricotta o con salsiccia o pancetta.

Dolce tipico in Garfagnana e dintorni è il castagnaccio, una torta di acqua, sale e farina di castagne a cui si aggiungono i pinoli o noci, uva passa, rosmarino e buccia di arance. Altro dolce popolare, tipico dell’Irpinia, sono i panzarotti dolci ripieni con la Castagna di Montella, fritti o cotti al forno e serviti con zucchero a velo.