Le piante di zucca (cucurbita maxima e cucurbita moschata) e di zucchina (cucurbita pepo) sono ortaggi della famiglia delle cucurbitacee, che producono dei fiori giallo arancioni molto grandi. Per semplicità li chiamiamo “fiori di zucca”, anche quando sono di zucchina, e non sono semplicemente commestibili ma sono proprio buonissimi, sia in pastella che nelle frittate, fanno parte della tradizione culinaria di molte regioni italiane.

Colorati, gustosi e versatili in cucina: i fiori di zucca sono sicuramente tra le prelibatezze dell’estate che ci piacerebbe poter mangiare anche in altri periodi dell’anno: con qualche accorgimento, possiamo prolungarne la durata per gustarli anche in un secondo momento.

Chi ha la fortuna di avere un angolo di orticello seminato a zucchine, da maggio a settembre può fare un ricco raccolto anche delle loro infiorescenze, molto apprezzate in cucina per delicatezza e sapore: si mangiano in padella, al forno, o ripiene, ma possono essere anche utilizzate per arricchire risotti, pasta, torte salate. Fortunatamente, è facile trovare i fiori di zucca anche dal fruttivendolo e al supermercato, ma è opportuno sapere come conservarli al meglio, visto che appassiscono molto velocemente come qualunque altro fiore reciso.

Subito dopo averli staccati dagli ortaggi o averli acquistati, dobbiamo assicurarci che siano ben asciutti e poi riporli in frigorifero nella parte meno fredda, ovvero nel cassetto delle verdure in basso, dove però dureranno al massimo un paio di giorni. Per conservarli più a lungo, possiamo invece prepararli subito secondo la ricetta che preferiamo e poi congelarli: per l’opzione frittura, ad esempio, possiamo pastellare i fiori e poi inserirli ben sgocciolati e distanziati in un contenitore ermetico da riporre in freezer. Lo stesso vale se li preferiamo imbottiti: una volta farciti, li possiamo mettere a congelare all’interno di un sacchetto gelo. In entrambi i casi, si conserveranno fino a 4 mesi.

È possibile anche essiccare i fiori: dopo averli lavati con cura, basta metterli nell’elettrodomestico apposito o, in alternativa, tenerli circa 7 ore a 40° in forno, con lo sportello leggermente aperto, dopo averli disposti ben distanziati su una teglia, controllando spesso che non si brucino.

I fiori di zucca tengono alte le difese immunitarie

In un etto di fiori di zucca o zucchina si trovano in media 28 mg (milligrammi) di vitamina C, 252 mcg (microgrammi) di vitamina A e 1512 mcg di betacarotene, precursore della vitamina A. Questi nutrienti contribuiscono a far funzionare bene il sistema immunitario. La vitamina A serve a produrre i globuli bianchi, i linfociti B (che “fabbricano” nuovi anticorpi) e i linfociti T (contrastano le infezioni). Il betacarotene contribuisce a proteggere dalle malattie il cuore e la circolazione, contrasta le infiammazioni e, secondo il National Cancer Institute americano, potrebbe essere un nutriente utile anche nella prevenzione di alcuni tumori. La vitamina C infine è antiossidante (protegge dai danni ossidativi dei radicali liberi), stimola la sintesi di alcuni anticorpi e dei neutrofili, globuli bianchi difensivi; inoltre favorisce la produzione di interferoni, che proteggono le cellule dagli attacchi virali.

Coi fiori di zucca previeni i danni alla pelle

Il betacarotene è antiossidante, contrasta i danni cutanei e l’invecchiamento precoce causati dai raggi Uv, preserva le membrane cellulari, protegge la pelle e ne riduce la sensibilità ai raggi solari. Mangia i fiori di zucca abbinandoli a fonti di betacarotene come carote crude, spinacino fresco e peperoni. Vedrai che pelle!

Contengono calcio e anche fosforo

Nei fiori di zucca e zucchina ci sono sia il calcio (39 mg per etto) sia il fosforo (39 mg), indispensabili per ossa sane, elastiche e forti. Anche i denti ne risentono positivamente. Sebbene in genere si pensi solo ai minerali, anche il betacarotene e la vitamina A sono utili: contribuiscono anche alla sintesi proteica e alla formazione dello scheletro.

Gli abbinamenti giusti per esaltarne le proprietà

I fiori di zucca e zucchina sono ricchi di nutrienti utili a sostenere le nostre difese: ma questi alimenti pesano poco e in genere non se ne mangiano quantità esagerate. Per godere davvero del loro effetto rinvigorente sul sistema immunitario, quindi, il segreto è abbinare i fiori a delle fonti di vitamina E e zinco: così l’efficacia si moltiplica. La vitamina E è utile perché, oltre a essere un potente antiossidante, agisce in sinergia con la vitamina C, di cui i fiori di zucca e zucchina sono ricchi: ci difende in modo molto efficace dai danni dei radicali liberi ed è coinvolta nei meccanismi di protezione dal cancro e dagli effetti negativi dell’inquinamento. Si trova soprattutto in oli vegetali, avocado, noci e verdure a foglia verde. Lo zinco, da parte sua, contribuisce alla risposta immunitaria e partecipa alla riparazione dei tessuti. Ne sono fonti carne, uova, pesce, semi di sesamo e di papavero, cioccolato fondente amaro, latte e derivati. Il modo più semplice per arricchire di zinco e vitamina E è condirli con olio d’oliva e semi di sesamo.