Ci sono alimenti antichi, che viaggiano tra passato e futuro, riscoperti quasi per caso e riportati sulle nostre tavole. Uno di questi è il Fonio, un cereale che esiste da migliaia di anni, coltivato in Africa, che da novembre del 2018 l’Unione Europea ha riconosciuto e approvato come Novel Food (tutti i cibi non ampiamente diffusi in Europa prima del 1997 sono così definiti per legge).

Simile alla quinoa e al miglio, il fonio può crescere anche in terreni estremamente aridi. Considerato il cereale più antico del continente africano, vanta diverse proprietà benefiche. Innanzitutto, a livello nutrizionale, è senza glutine e a basso indice glicemico, attestandosi perfetta fonte di aminoacidi vegetali specialmente in soggetti diabetici o intolleranti al glutine. Ipocalorico, è poi a basso contenuto di colesterolo, sodio e grassi.

Anticancerogeno e alleato del cuore

Considerato cereale integrale, aiuta a tenere sotto controllo il peso corporeo e il benessere intestinale. Fra gli altri benefici per la nostra salute va sottolineata la capacità di ridurre il rischio di diabete di tipo 2, di malattie cardiache e di cancro dello stomaco, del pancreas e del colon-retto. Non è tutto: questo cereale è ricco di amido resistente, che gioca un ruolo importante nell’abbassare il livello di zucchero nel sangue e nell’aumentare la sensibilità all’insulina.

Come consumarlo

Decisamente versatile, una volta cotto, il fonio appare simile al couscous. Ma può anche essere mischiato nelle bevande, aggiunto a zuppe, trasformato in porridge o macinato e ridotto in farina, per la preparazione di pane, torte e biscotti. Volete provarlo? Non dovete fare altro che utilizzarlo al posto di qualsiasi altro cereale, dal riso all’avena all’orzo.

Controindicazioni
A meno di non essere allergici al cereale stesso, il fonio non presenta particolari controindicazioni. Come sempre, però, la raccomandazione è quella di consumarlo con moderazione e all’interno di una dieta varia.