Fragole, è necessario immergerle in acqua salata prima di mangiarle

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Le fragole sono una vera leccornia primaverile, sono tra i frutti irresistibili per grandi e piccini, sono ottime per la nostra salute grazie al loro elevato contenuto di minerali, vitamine, fibre alimentari e polifenoli, tuttavia vanno sempre pulite con estrema cura e a volte lasciarle in acqua e bicarbonato può non essere sufficiente.

Lo dimostra una nuova tendenza che sta prendendo piede su Tik Tok per cui diversi utenti hanno provato ad immergere le fragole in acqua e sale per circa 30 minuti. Il risultato potrebbe risultare nauseabondo per molti considerato che nell’acqua – stando alle testimonianze riscontrate sul social del momento – si depositano piccolissimi insetti della frutta che fuoriescono dai deliziosi frutti rossi.

Ebbene, l’azione spurgante della soluzione salina si manifesta in poco meno di mezz’ora, ma prima di poter mangiare le fragole, queste vanno abbondantemente risciacquate sotto acqua corrente per togliere il retrogusto salato.

Krista Torres, giornalista di BuzzFeed, ha provato questa nuova pratica, mettendo le fragole a bagno in acqua a temperatura ambiente e 5 cucchiai di sale. Dopo mezz’ora si è accorta che non c’erano insetti che galleggiavano nella ciotola, come aveva visto nei video di TikTok ma alcuni piccoli vermi che fuoriuscivano direttamente dalle fragole.

Di cosa si tratta? Sono tipici moscerini della frutta le cui uova si sviluppano all’interno di fragole, lamponi, more e mirtilli quando sono ancora in via di maturazione. Anche se possono spaventarci, stando alla CNN, essi non rappresentano alcun pericolo per la nostra salute… E considerando che li mangiamo da una vita perché non abbiamo mai lavato le fragole in acqua e sale prima che questa pratica divenisse virale su Tik Tok, possiamo crederci!.

L’infuso depurativo di foglie di fragola depura il sangue

L’infuso di foglie fresche o essiccate (reperibili in erboristeria) di fragola possiede un’ottima capacità di depurazione del sangue. A tal fine sarebbe meglio utilizzare le foglie di fragola selvatica, in quanto dispongono di un maggior concentrato di antiossidanti. Aggiungere 40 g di foglie tritate a un litro d’acqua fredda e lasciarvele a riposo per 15 minuti. Poi portare ad ebollizione per qualche minuto e far raffreddare. Se ne dovrebbero consumare 3 tazze al dì per un mese.

Il consiglio in più: impacco sgonfiante a base di fragola

Se a fine giornata gambe e vaniglie sono affaticate e gonfie, ecco un impacco decongestionante in grado di smaltire i ristagni ematici e di tonificare la circolazione sanguigna: basta frullare alcune fragole mature e montare a neve un albume d’uovo, amalgamare i due ingredienti con mezzo bicchiere di yogurt bianco, fino a ottenere una crema liscia da stendere su gambe e caviglie dolenti. Lasciare agire per almeno 30 minuti prima di risciacquare.

N.B. In alcuni soggetti, le fragole possono scatenare reazioni allergiche come l’orticaria. Si ritiene che tali fenomeni siano legati alla loro potente azione disintossicante e alla gran quantità di sostanze tossiche che vengono movimentate all’interno dell’organismo in seguito alla loro ingestione. L’allergia alle fragole va dunque interpretata come un eccesso di stimolazione alla eliminazione delle tossine.

Fragole Come conservarle

Le fragole giunte a maturazione sono un prodotto facilmente deperibile e di difficile conservazione. Ogni passaggio, dalla raccolta ai magazzini di stoccaggio, deve essere effettuato in ambiente refrigerato e con minori passaggi possibile. Anche se refrigerate, le fragole tendono a perdere in breve tempo il loro caratteristico profumo, si degradano rapidamente assumendo una colorazione più scura. Per questo vanno consumate o lavorate il prima possibile.