Francesco Sarcina de Le Vibrazioni” si confessa: “Ho sniffato le ceneri di mio padre”

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Francesco Sarcina, il frontman de “Le Vibrazioni”, ha raccontato in un libro dal titolo “Nel mezzo” i momenti più bui della sua vita, una vita fatta di eccessi, di abuso di droghe alcol e sesso dalla quale è riuscito a salvarsi dopo la scoperta di un tumore. Che lo ha portato una volta per tutte a rivedere le priorità, in primis la famiglia e soprattutto i suoi figli Nina e Tobia. Accanto a lui c’è sempre stato J-Ax: grazie ai suoi consigli è riuscito a chiudere col passato, a dire addio alle dipendenze: “Mi sono massacrato di alcol e di droghe perché tutto sommato lottavo contro qualcosa. Non mi sento di colpevolizzare nessuno per le scelte che ho fatto. La cosa certa è che non avrei dovuto fare uso di certe sostanze perché non si è lucidi e alla fine è solo pura sopravvivenza. Sono un sopravvissuto”.

La figura del padre – In un’intervista a FQ Magazine, Sarcina ha parlato anche dell’affetto più importante, suo padre, e di un curioso episodio avvenuto dopo la sua morte. Quel papà che gli somigliava molto perché come lui amava la musica e le donne e che dopo l’ictus non era più se stesso“Una volta l’ho portato ad un mio concerto e l’ho messo sotto il palco. Non se la stava godendo come avrebbe voluto, non avrebbe potuto. Era lì con un mezzo sorriso e penso di aver anche cantato male quella sera. Mi immaginavo come sarebbe stato se fosse stato nel pieno della sua forma. Si sarebbe ringalluzzito con i suoi amici, sarebbe venuto dietro al palco a rompermi le palle”.

“Sniffai le ceneri di mio padre” – L’ex marito di Clizia Incorvalia ha quindi raccontato un episodio singolare avvenuto dopo la morte del padre e cioè il fatto che dopo aver disperso le sue ceneri in mare, a causa del vento gli finirono sulla faccia: “Mi bruciavano le narici, gli occhi, avevo sniffato le ceneri di mio padre come è successo a Keith Richards dei Rolling Stones. Poi, non so come, le chiavi della mia macchina sono finite in acqua. Insomma mi aveva giocato ancora una volta uno scherzo, mio padre. Lo dico sempre ai miei figli: non pensate al vostro egoismo, se accadrà qualcosa dovete lasciarmi morire”.