Un numero crescente di studi compiuti in varie parti del mondo hanno dimostrato che una dieta ricca di vegetali riduce la probabilità di sviluppare diversi fattori di rischio metabolico e anche degenerativo.

Una dieta sana prevede almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno. Per “porzione” si intende l’equivalente di 80 grammi circa (mezzo piatto di verdura cotta) o, ancora più pratico, la quantità di frutta o verdura cruda che può essere contenuto nel palmo di una mano: un pomodoro di medie dimensioni, una manciata di pomodorini, un pugno di fagiolini, una scodella di minestra, 1 mela, 2 albicocche, 4-5 fragole, 1 banana ecc.

È preferibile scegliere frutta e verdura di stagione perché sono spesso più economiche, ricche di elementi nutritivi e più gustose. Ancora meglio se biologiche. Non solo perché contengono una maggiore quantità di composti antiossidanti, ma non essendo trattati con concimi chimici garantiscono una minore esposizione a metalli tossici e a pesticidi. Attenzione, dare un po’ di concime a una pianta la aiuta a crescere meglio, certo, ma così facendo essa sarà poco capace a difendersi da sola contro le insidie esterne.

Un frutto biologico, invece, deve imparare a cavarsela da sé. Non ha medicinali che lo aiutino e, per difendersi da virus, batteri e funghi, produce degli antiossidanti, metaboliti che fungono da “scudo” e rendono più difficile agli organismi patogeni danneggiarlo.

Un recente studio condotto dall’Università di Harvard ha evidenziato che un numero preciso di porzioni di frutta e verdura al giorno riduce il rischio di malattie croniche che portano alla morte.

La ricerca in questione è apparsa sulla rivista Circulation dell’American Heart Association, e ha analizzato dati che riguardano 2 milioni di persone adulte in tutto il mondo. La conclusione a cui gli studiosi sono arrivati è che dovremmo consumare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura per poter vivere più a lungo. Ahinoi, però, solo un adulto su 10 assume la dose giusta di frutta e verdura.

Scendendo più nel dettaglio, i ricercatori hanno stabilito quella che potremmo chiamare la formula della longevità. Essa consta di 2 porzioni di frutta e 3 di verdura ogni giorno. Così facendo, i partecipanti allo studio hanno sviluppato un rischio di morte per tutte le cause inferiore del 13%, un rischio inferiore del 12% di morte per malattie cardiovascolari, comprese malattie cardiache e ictus, un rischio inferiore del 10% di morte per cancro e un rischio inferiore del 35% di morte per malattie respiratorie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).