La fumaria è una pianta erbacea annuale, originaria dell’Europa e dell’Asia. Appartiene alla famiglia delle Fumariacee e delle Papaveracee. Cresce praticamente ovunque, sulle strade, sui campi, in collina, basta solo che il terreno sia fertile.

Alla fumaria officinalis vengono attribuite proprietà epatoprotettive, antispastiche e diuretiche. Per quanto riguarda la funzionalità epatica la sua azione prevalente si esplica nella regolazione del flusso biliare. Se è troppo scarso, lo aumenta, se è eccessivo lo abbassa. La bile, che è la principale sostanza prodotta dal fegato, è implicata in numerosi processi digestivi che portano a depurare l’organismo dalle sostanze dannose e ad assorbire quelle utili, come le vitamine.

Non solo, la bile serve anche ad abbassare il livello di acidità nello stomaco, mentre i suoi sali hanno una funzione battericida per i microbi ingeriti con il cibo. Quando la funzionalità biliare è difettosa, l’assunzione dei principi attivi di fumaria può servire a ristabilire l’equilibrio, prevenendo la formazione dei calcoli biliari, migliorando la funzionalità epatica e alleviando disturbi come la cattiva digestione o altri fastidi gastrointestinali.

Alcuni studi hanno evidenziato che in pazienti con alterazione della funzionalità biliare, affetti da diarrea o costipazione, un trattamento di quattro settimane con estratti di fumaria normalizzava la motilità intestinale. Questi miglioramenti si ottengono perché i principi attivi agiscono sulla coleresi cioè sulla secrezione biliare.

Altri effetti benefici della fumaria sono la riduzione dell’emicrania e l’applicazione per il trattamento di affezioni della cute come eczemi, spesso provocati da una cattiva funzionalità epatica. I principi attivi della fumaria, quelli che permettono di svolgere un’azione benefica sul nostro organismo, sono alcaloidi come la protopina, l’acido fumarico, la fumarina, flavonoidi, principi amari, sali minerali e acidi organici.

Altre proprieta della Fumaria

Digestiva: I principi attivi della pianta aiutano a realizzare una digestione veloce, senza contrazioni disfunzionali, con la prevenzione della formazioni di gas intestinali dovuti alla fermentazione dei cibi.

Epatoprotettiva: La Fumaria protegge la funzionalità del fegato, con un’attività coleretica aiuta l’organismo nella regolazione della bile e del suo deflusso funzionale durante il processo digestivo. La bile è indispensabile per scindere le sostanze ingerite, per la cernita tra cosa trattenere e quali espellere in quanto inutili e dannose. L’erba officinale trova applicazione in fitoterapia anche nell’azione di inibizione dei calcoli biliari o nelle coliche biliari.

Antispasmodica: L’erba ha la capacità di rilassare la muscolatura liscia dell’intestino, evitando contrazioni tipiche della sindrome dell’intestino irritabile ed aiutando il processo di peristalsi, con un’azione lassativa utile al trattamento della stitichezza.

Disintossicante: Le capacità della droga di avere un’azione diaforetica, quindi di purificazione dalle tossine attraverso la sudorazione, fanno della Fumaria un’erba in grado di ripulire il corpo dalle tossine. Ad essa viene anche riconosciuta una capacità di purificazione del sangue molto importante negli stati infiammatori e di riequilibrio dell’organismo. Ultime, ma non per importanza, la sua azione diuretica, per espellere scarti di sostanze dannose per l’organismo evitando il ristagno nei reni e l’agevolazione della peristalsi per liberare l’intestino dagli scarti metabolici indesiderati.

Altre proprietà: Gli alcaloidi, tra i quali la fumarina e la protopina, sono capaci di azione antinfiammatoria utile in caso di mal di testa. Gli stessi alcaloidi agiscono sul sistema cardiocircolatorio con un’azione antiaritmica, di controllo del battito cardiaco.

Oltre a tutte le azioni benefiche già elencate della Fumaria, è utile assumere l’infuso per sostenere l’organismo durante una convalescenza, negli stati generali di astenia e per aiutare la pelle nel processo di depurazione.

Per la pelle

La Fumaria, considerata nel medioevo l’erba officinale di Saturno, cura ancor oggi la pelle, una degli organi sotto la sua influenza.

Lenitiva: L’azione di purificazione a livello renale ed epatico aiutano l’organismo a disintossicarsi, con una ricaduta benefica sui disturbi cutanei. Anche i trattamenti per l’acne che partono da una depurazione interna beneficiano dell’uso della Fumaria. L’uso esterno dell’infuso ha un’azione antisettica ed antinfiammatoria, utile detergente cutaneo in caso di stati alterati della cute, dermatiti, eczemi, psoriasi.

Schiarente: Le applicazioni dell’impacco di Fumaria sono utili per trattare le macchie di iperpigmentazione cutanea dovute all’eccessiva esposizione solare o all’invecchiamento cutaneo.

Astringente: L’erba in decotto si utilizza per contrastare le emorroidi con dei bagni caldi a base di infuso o decotto.

Applicazioni oculari: Come da millenaria tradizione l’erba di Fumaria agisce efficacemente sulle affezioni oculari, dando sollievo da congiuntiviti anche di natura allergica. Le applicazioni sono sotto forma di impacco dell’infuso, anche utilizzato per una detersione oculare

Come si usa

I principi attivi della fumaria vanno assunti sotto forma di tisana o infuso, per un effetto depurativo e tonico stimolante. L’infuso si ricava mettendo due grammi di fumaria in 100 ml di acqua. La dose consigliata è di due, tre tazzine al giorno, da assumere prima dei pasti. Gli estratti di fumaria vanno, però, assunti, sotto stretto controllo medico per via degli effetti collaterali. A dosi elevate sembra che la fumaria possa provocare sonnolenza. Ma è stato anche visto che a dosi elevate gli alcaloidi della fumaria possono anche invertire la loro azione. Se, ad esempio, su usano per curare la diarrea, assunti in quantità eccessive, invece di bloccarla, la provocano.

La fumaria si usa anche sotto forma di estratto fluido. La dose consigliata è di 1 grammo al giorno nel caso di gastriti croniche con ridotta salivazione. La fumaria si può assumere anche sotto forma di estratto secco, la dose consigliata è di 2, 5 grammi al giorno. Disponibile anche la tintura madre in gocce, da usare sempre per le gastriti e da assumere per due, tre volte al giorno. I principi attivi di fumaria ( estratti secchi e fluidi) si commercializzano sotto forma di polveri per tisane e infusi o gocce in soluzione idroalcolica. La dose consigliata per la soluzione, è di 20 gocce, due volte al giorno, prima dei pasti. Gli estratti di fumaria sono anche usati per preparare gel, creme ed emulsioni per il corpo.

Controindicazioni

Si sconsiglia l’uso alle donne in gravidanza o nel periodo dell’allattamento. Utilizzare la Fumaria per uso interno nelle quantità indicate, senza eccedere, onde evitare i possibili effetti secondari quali episodi di diarrea, sonnolenza e difficoltà respiratoria. Evitare l’uso in concomitanza all’assunzione di farmaci dall’azione sedativa.