Galli sbotta, riaperture: “Un sacco di morti in più

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L’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, è intervenuto ad Agorà esprimendo il suo timore sulle riaperture, cioè che possano essere interpretate come un “liberi tutti”.

Riaperture, Galli: “Un sacco di morti in più”

Le riaperture, secondo Galli, possono significare “un sacco di morti in più”, con “reparti e rianimazioni piene”. L’infettivologo rivendica così il suo ruolo, quello di un esperto che deve mettere le persone di fronte alle conseguenze di una decisione presa dal governo che si ripercuoterà sulla curva epidemiologica.

Quanto al ruolo della politica, Galli ha sottolineato che al governo spetta l’onere di “trovare una soluzione. Se la politica non tiene conto di determinate realtà, è mio dovere dirlo sulla base dei dati che ho”.

Alla fine, replicando a Luca Telese, Galli si è sfogato: “Lei pensa che io mi diverta a fare il Dracone?” ha detto l’infettivologo, in riferimento al giurista che introdusse ad Atene, nel VII secolo a.C., un codice di legge particolarmente rigoroso.