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Gli asparagi (Asparagus officinalis) sono piante suffruticose sempre verdi dalle foglie aghiformi diffusi nell’Europa centro-meridionale fin dall’antichità. Gli asparagi, specie quelli selvatici sono ricchi di sostanze energetiche e vengono da sempre ritenuti dei potenti afrodisiaci.

Il modo migliore per consumare gli asparagi è a crudo. Ma come consumare gli asparagi crudi? Innanzitutto vanno lavati per bene i germogli, poi bisogna rimuovere l’estremità legnosa dei gambi, proprio come si farebbe con gli asparagi da cuocere.

Se gli asparagi sono teneri, allora vuol dire che sono già pronti per essere mangiati. Se al contrario sono più duri, si consiglia di usare un pelapatate, una grattugia o un coltello affilato per tagliarli riducendoli a pezzettini. Più i pezzi sono sottili, più saranno facili da mangiare.

Chi fosse alla ricerca di qualche idea su come consumare gli asparagi crudi può provarli in un’insalata fresca insieme a carote, lattuga, pomodoro e magari qualche fettina di uovo sodo per completare il piatto. Gli asparagi sono ottimi pure in un’insalata saporita e croccante con finocchio, rapanelli e cipolla rossa.

Un altro modo per consumarli è marinarli in carpaccio con olio, pepe e limone. Dopo averli puliti tagliamo delle fettine sottili e mettiamole in un piatto da portata lasciandole marinare per almeno mezz’ora con una spruzzata di succo di limone, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero macinato fresco.

Bianchi, viola o verdi, gli asparagi sono i re della tavola di primavera

C’è chi preferisce gli asparagi bianchi, chi opta per gli asparagi violetti, chi per gli asparagi verdi. Si tratta di una differenza cromatica che si riflette sul sapore ma non sulle qualità nutrizionali degli asparagi, che rimangono le stesse e sono tante.

Le proprietà degli asparagi

Questi ortaggi sono davvero poco calorici – circa 25 calorie per 100 grammi – mentre hanno molta fibra, vitamina C (in un etto ce ne sono 25 mg, il che equivale a circa un terzo del fabbisogno di una persona adulta), carotenoidi (i precursori della vitamina A, che ha un’azione antiossidante e protettiva della pelle e delle mucose e stimola l’azione del fegato), vitamina B e sali minerali, tra i quali calcio, fosforo e potassio: mangiando 100 grammi di asparagi si assume circa il 75% della quantità quoidiana necessaria di acido folico, sostanza molto importante per la moltiplicazione delle cellule dell’organismo e per la sintesi di nuove proteine.

Ottimi diuretici, aiutano contro la cellulite

Gli asparagi sono molto depurativi e diuretici, se non ci sono controindicazioni vale la pena di approfittarne per aiutare e eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti e quindi ridurre la cellulite. In generale migliorano le funzioni renali accelerando la diuresi e rimuovendo i sedimenti.

Gli asparagi allontanano tristezza e malumore

Sei soggetto ad attacchi di malumore? Allora gli asparagi fanno al caso tuo: infatti, secondo alcuni studi questi ortaggi avrebbero una funzione antidepressiva, probabilmente legata alla loro azione disintossicante e diuretica.

Le controindicazioni

Mangiane con parsimonia solo se tendi a soffrire di disturbi renali, di cistiti e di calcoli renali, perché contengono acido urico che può incrementare l’infezione già in atto.