Gli italiani diventano sempre più poveri, riuscendo a mettere da parte sempre meno soldi. E l’inflazione ha colpito anche gli investimenti.

L’’inflazione si abbatterà in maniera nefasta sui risparmi delle famiglie italiane. È l’allarme lanciato dal rapporto Wealth Insights 2022 di Prometeia e Ipsos, i cui dati sono stati pubblicati in anteprima dal Corriere della Sera.

A pesare sui piccoli risparmiatori saranno i rincari sui beni primari, che si tradurranno in spese alte per le utenze di luce, gas, acqua e spazzatura e per i beni alimentari.

L’inflazione dei nuclei con minori possibilità economiche è pari all’11,2%, di oltre 3 punti percentuali l’8% che rappresenta l’incremento annuo medio dei prezzi. Per i più ricchi l’inflazione stimata è solo del 7,1%. Per i più abbienti, infatti, le voci di spesa che riguardano il cibo e l’energia sono affiancate da altre che non hanno subito così violentemente il peso dei rincari.

L’inflazione colpirà diversamente i flussi di risparmi e i mercati finanziari, colpendo sia gli italiani con patrimoni più alti che quelli con patrimoni più bassi.

Le famiglie con risparmi tra i 25 mila e i 50 mila euro subiranno comunque una perdita totale pari al 9,2%, quelle con risparmi tra i 50 mila e i 100 mila euro al 6,1% e quelle sopra i 100 mila euro al 6,6% Le Borse non stanno vivendo un periodo roseo, ma tra un anno potrebbero riprendersi e riservare sorprese positive a chi ha investito i propri risparmi.