“Gli oceani si stanno alzando? Avremo case con vista mare in più”: per Donald Trump il problema del riscaldamento globale si riduce a una battuta.

Trump torna a ridimensionare la questione clima

Il dibattito è parecchio acceso anche in America, dove Donald Trump è tornato a parlare di clima negli stessi termini con cui lo aveva fatto più volte in passato (celebre il comizio tenuto sotto la neve a New York in cui irrideva le denunce sul riscaldamento globale). Lo ha fatto ad Anchorage, in occasione delle primarie del Partito Repubblicano, con argomentazioni che avranno toccato il cuore dei cosiddetti ‘No Sic’, i negazionisti non solo del riscaldamento climatiicco, ma anche della siccità.

Se gli “oceani si stanno alzando” per Donald Trump non è un problema. Anzi. “Avremo qualche casa con vista mare in più“, ha detto l’ex presidente degli Stati Uniti ad Anchorage, in Alaska, durante un comizio. E poi ha aggiunto: “Non è la cosa peggiore del mondo, abbiamo problemi più seri di questo”.

Trump ha anche lasciato intendere che vorrebbe ricandidarsi alle elezioni presidenziali del 2024: “Reclameremo la nostra magnifica Casa Bianca”, ha annunciato e ha ripetuto di essere stato privato della sua vittoria nelle elezioni del 2020 solo grazie alle frodi elettorali.