Se soffrite regolarmente di mal di testa, gli oli essenziali possono esservi di grande aiuto. Per liberarsene milioni di persone ricorrono ad analgesici, antidolorifici e antinfiammatori, che oltre a non risolvere le cause del disturbo hanno pesanti effetti collaterali sull’organismo e, paradossalmente, possono produrre emicranie da intossicazione.

Per contrastare il mal di testa meglio quindi ricorrere al mondo dei rimedi naturali che, oltre a non avere effetti collaterali, possono essere scelti in modo mirato secondo la natura della nostro mal di testa.

Molto efficaci sono gli oli essenziali, che hanno il vantaggio di poter essere utilizzati per via esterna, evitando il rischio di sovradosaggio e intossicazione.

Scegli l’olio essenziale adatto alla tuo mal di testa

Ecco gli oli da essenziali usare di volta in volta, da scegliere in base all’origine del mal di testa o alle circostanze in cui si presenta più spesso.

Alloro nelle cefalee digestive

Dalle foglie di alloro si distilla un olio essenziale dalle proprietà antiputrefattive capace di contrastare la degenerazione degli alimenti e propiziare la digestione, evitando che gli alimenti fermentino producendo gonfiore, mal di stomaco e mal di testa digestivo.

Il suo aroma stimolante restituisce energia al corpo e schiarisce la mente, stimolando creatività e forza di decisione. Per riattivare la digestione e recuperare energia e lucidità mentale è sufficiente aspirarne l’aroma, avvicinando al naso la boccetta aperta.

Arancio amaro nelle cefalee metaboliche

Distillato dalla buccia dei frutti di arancio amaro quest’olio essenziale tonifica il sistema neurovegetativo e riattiva il metabolismo. Inoltre è diuretico, antinfiammatorio e stimola il drenaggio linfatico, alleggerendo la compressione dei tessuti locali (spesso coinvolta nelle emicranie), promuovendo la depurazione dell’organismo e contrastando la ritenzione idrica. Versa 5 gocce di olio essenziale di arancio amaro in  50 ml di olio di mandorle e applicane qualche goccia alla base della nuca e sul plesso solare, massaggiando delicatamente per farla assorbire.

Basilico nelle “cefalee da preoccupazioni”

Il suo spiccato tropismo per il Sistema Nervoso era noto già agli antichi Romani, che utilizzavano l’essenza di basilico come riequilibrante nervoso – proprietà confermata dall’aromaterapia moderna, che considera l’olio essenziale di basilico come uno dei migliori tonici dell’umore.

Se il mal di testa dipende da un accumulo di pensieri, ansie e preoccupazioni, questo è l’olio essenziale più adatto: la sua essenza dall’aroma solare è uno stimolante naturale, capace di sgombrare la mente da ogni “peso” e di alleggerire l’umore. Utile anche nelle cefalee da cattiva digestione, per goderne i benefici basta versare in un diffusore 4 gocce di olio essenziale di basilico, o versarne qualche goccia su un fazzoletto da portare con sé, e aspirarne l’aroma di tanto in tanto.

Camomilla e chiodi di garofano nelle cefalee con nevralgia

Nel mal di tessta da colpo d’aria, accompagnate da nevralgia del trigemino, è bene intervenire subito con due oli essenziali analgesici e disinfiammanti: l’olio di camomilla blu e l’olio di chiodi di garofano, dotati entrambi di una specifica azione antinfiammatoria, analgesica, e sedativa.

In un cucchiaio di olio di jojoba versa 5 gocce di olio essenziale di camomilla e due gocce di olio di chiodi di garofano. Mescola bene per amalgamarli e massaggia delicatamente la zona dolente tre volte al giorno con questa miscela, fino ad assorbimento completo.

Cipresso nelle cefalee da ciclo

il suo aroma dolce e balsamico era consigliato dai medici antichi per riequilibrare il sistema nervoso e la dottrina delle segnature, che riconosce nella somiglianza tra i coni fruttiferi del cipresso e le ovaie una significativa indicazione, lo raccomanda in tutti i casi di emicrania che si presentano in concomitanza con il ciclo mestruale, per riequilibrare gli sbalzi ormonali.

L’olio essenziale di cipresso è molto utile anche se il mal di testa si fa sentire nei momenti di maggior relax, quando apparentemente non siamo stressati. Versa 5 gocce di olio essenziale di cipresso in 50 ml di olio di mandorle e applicane qualche goccia sulla fronte e all’altezza delle ovaie, massaggiando delicatamente per farla assorbire.

Lavanda nelle cefalee nervose

All’olio essenziale di lavanda sono attribuite proprietà sedative, antispasmodiche, antisettiche e antinfiammatorie, oltre ad un’azione antidolorifica paragonabile a quella del tramadolo, un oppiaceo sintetico usato nel trattamento del dolore. Gli studi fitoterapici hanno inoltre dimostrato che la lavanda è in grado di inibire il rilascio d’istamina nelle reazioni allergiche. Versa in una bacinella d’acqua fredda 6 gocce di olio essenziale di lavanda, immergi una pezzuola e applicala sulla fronte, cambiandola ogni volta che questa diventa calda.

Menta piperita nelle cefalee muscolo-tensive e nelle emicranie con aura

Il suo aroma intenso è efficace contro tutti i problemi neurovegetativi su base endocrina, come la cefalea di tipo tensivo e nelle emicranie con aurea caratterizzate da nausea, vomito e intolleranza alla luce e ai rumori.

L’olio di menta è ottimo nelle cefalee che esplodono al risveglio e si placano verso la fine della giornata, con perenne sensazione di cerchio alla testa. Il suo effetto è immediato: basta versarne 2 gocce su un fazzolettino di carta, da annusare di quando in quando, oppure massaggiare con due gocce diluite in olio di calendula la fronte e le tempie. – N.B. Non aumentare le dosi e non usare puro sulla pelle.

Usa Niauli nelle cefalee da sinusite

Cefalea, naso chiuso, testa pesante, dolore frontale e lacrimazione, sintomi che segnalano un’infiammazione dei seni paranasali. Per risolvere efficacemente e rapidamente il problema possiamo ricorrere all’olio essenziale di niaouli un albero sempreverde originario dell’Australia che fornisce un olio essenziale dalla composizione simile a quella dell’eucalipto, ma dall’azione più delicata, tanto che può essere usato anche per i problemi respiratori dei bambini. Instillare 2 gocce di una soluzione di niaouli in 30 ml di olio di mandorle dolci o cospargerle sui bordi delle narici.

Rosa nelle emicranie da stress

Capita a molti, nei momenti di stress, di avvertire un senso di tensione e oppressione toracica che si trasforma rapidamente in cefalea, accompagnata da vertigini o senso di sbandamento.

In questi casi il rimedio di elezione è l’olio essenziale di rosa centifoglia. Conosciuta da secoli come tonico del sistema vascolare e antidepressivo, contiene calcio e potassio, che tonificano la circolazione e il rame, che oltre ad essere antinfiammatorio coadiuva l’emopoiesi e migliora l’attività delle ghiandole endocrine.

Alla sera, prima di coricarti, versa 3 gocce di olio essenziale di rosa centifolia in un cucchiaino scarso di olio di mandorle dolci, mescola con uno stuzzicadenti per amalgamare bene, poi immergi la punta delle dita ed esercita un leggero massaggio circolare sulla fronte: partendo dalle tempie e risalendo lungo la fronte fino alla radice del naso.