Governo: lockdown totale se non si inverte la curva entro il 15 novembre

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“Sono preoccupato, spaventato. Se continua così il Servizio sanitario nazionale non può farcela”. Lo ha detto Filippo Anelli, presidente della federazione degli Ordini dei medici, invocando il lockdown generalizzato per un mese. “Ogni posto letto dedicato al Covid viene tolto ai malati con altre patologie”. Intanto il governo, se la curva epidemiologica non dovesse abbassarsi entro il 15 novembre, sarebbe pronto a imporre un lockdown generale.

La situazione negli ospedali, specie a livello dei servizi di emergenza e di pronto soccorso, è sempre più grave, intanto i nuovi contagi da coronavirus aumentano, e ogni posto letto dedicato a pazienti Covid viene tolto ai malati di altre patologie. Così l’esecutivo, dopo il Dpcm 3 novembre che ha imposto misure restrittive più severe, sarebbe pronto a chiudere tutto se la curva epidemiologica continuerà a salire entro i prossimi 5 giorni.

Lockdown totale Italia: 15 novembre data cruciale

La situazione negli ospedali e nelle terapie intensive preoccupa: il rischio è che i sistemi sanitari regionali possano collassare prima che si abbassi la curva del contagio.

Se i medici e alcuni ministri come Speranza e Franceschini spingono per un’ulteriore stretta, il premier Conte prosegue sulla strada della cautela, ricordando che dobbiamo aspettare gli effetti delle ultime misure stabilite dal Dpcm. “Ci siamo dati un metodo scientifico e non possiamo metterlo in discussione sull’onda dell’emotività”, ha detto il presidente del Consiglio.

La data x sarà il 15 novembre. Da quel momento potrebbe esserci “la vera decrescita laddove si verificassero gli effetti benefici degli ultimi Dpcm”, spiegano gli esperti. Se tra cinque giorni gli ultimi interventi messi in atto dal Governo non daranno i loro frutti tutta Italia diventerà zona rossa. In quel caso servirà un nuovo Dpcm, che potrebbe venire discusso con il Comitato tecnico scientifico e le Regioni già il prossimo fine settimana.

Gli ultimi dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità sono preoccupanti, con l’indice di contagio Rt a livello nazionale all’1,7. I medici italiani già da giorni chiedono un nuovo lockdown generalizzato, parlando di 10mila decessi entro un mese se i numeri dovessero crescere come viene previsto.