I grani di miglio, anche detti “punti bianchi” sono delle piccole (1-2 mm) formazioni cutanee tondeggianti bianco-giallastre, localizzate sul volto; possono manifestarsi a qualsiasi età ed hanno una natura benigna, pur rappresentando talvolta un problema estetico.

Il termine popolare grani di miglio deriva dalla spiccata somiglianza che queste formazioni hanno nei confronti dei semi dell’omonima pianta.

I grani di miglio possono avere una consistenza dura o morbida e apparire in rilievo o appiattiti e avere una colorazione biancastra o giallastra; al loro interno si trovano accumuli di cheratina che la pelle non riesce a eliminare e che di conseguenza resta intrappolata sotto pelle. Le piccole cisti di cheratina che costituiscno i grani di miglio sono molto difficili da eliminare e la prevenzione è di certo l’arma più efficace per evitare questo inestetismo.

Cause

I grani di miglio o punti bianchi si formano in alcune persone predisposte a causa di fluttuazioni ormonali e la loro comparsa è favorita dall’esposizione ai raggi solari e dall’uso di prodotti che ostacolano gli scambi della pelle con l’esterno. A provocare l’accumulo di cheratina possono infatti essere fattori che rallentano il metabolismo delle cellule della pelle. Il sole, ad esempio, può ridurre l’idratazione cutanea rendendo l’epidermide meno efficiente.

Non si tratta di lesioni contagiose o trasmissibili, ma alcuni autori ritengono che possano essere favoriti dall’utilizzo di creme eccessivamente grasse o abrasive per la cute, nonché un’insufficiente o scorretta pulizia del viso.

Un’esagerata esposizione ai raggi UV (tipicamente al sole) sembra infine poterne favorire la comparsa.

Creme, oli, sieri, fondotinta e correttori che contengono ingredienti occlusivi, sono invece in grado di impedire parzialmente le funzioni dell’epidermide portando alla formazione dei grani di miglio. Anche una detersione scorretta può favorirne la comparsa: non struccarsi prima di andare a dormire, ad esempio, può portare alla comparsa di queste piccole cisti.

Prevenzione

La prevenzione negli adulti consiste nell’evitare i fattori che favoriscono l’occlusione dei follicoli piliferi, come

  • l’utilizzo di cosmetici eccessivamente grassi (ad esempio che contengono oli minerali o lanolina)
  • e la scorretta pulizia del viso (l’accumulo di residui di trucco o di detriti/polveri inquinanti possono favorire la formazione dei tappi di cheratina nei follicoli piliferi, per questo si raccomanda sempre un accurato lavaggio del viso alla sera prima del riposo notturno).

Si raccomanda infine di scegliere prodotti per il make-up di qualità e, soprattutto, non occludenti.

Rimedi

Vapore

L’esposizione della pelle al vapore incoraggia l’apertura dei pori ostruiti (sia bianchi sia neri). Come puoi fare senza andare dall’estetista? Scalda dell’acqua e versala in una ciotola, poi – se devi pulire la pelle del viso – posiziona il tuo volto a una decina di centimetri dall’acqua calda e copri la testa con un asciugamano. In questo modo il vapore potrà agire sulla tua pelle.

Aceto di mele

L’aceto di mele è molto acido e considerato un astringente, in grado di seccare e restringere i pori. Inoltre, ha proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Due cucchiai di aceto di mele diluito in un bicchiere d’acqua calda possono essere applicati direttamente sulla pelle interessata e lasciati in posa per 20 minuti. Questa routine deve essere ripetuta ogni volta che lavi il tuo viso.

Scrub allo zucchero fai da te

Uno scrub allo zucchero fai da te è molto utile come un trattamento per i punti bianchi del viso. Tutto quello che devi fare è mescolare lo zucchero con il miele e il succo di limone e strofinarlo sulla pelle con movimenti circolari. Lavati il ​​viso con acqua tiepida dopo pochi minuti.

Succo di limone

Il succo di limone è molto acido e agisce per seccare la pelle e assorbire gli oli in eccesso. Contiene anche composti antibatterici e aiuta a ridurre l’infiammazione. Lo devi diluire in parti uguali con dell’acqua e poi applicarlo sulla zona interessata. Ricordati che quando usi il succo di limone non devi prendere il sole.

Amamelide

L’amamelide, come l’olio dell’albero del tè, è un ingrediente popolare per la cura della pelle. Contiene astringenti o composti che limitano le infezioni cutanee e le infiammazioni. Gli astringenti sono noti per causare irritazione e secchezza, quindi è meglio se i prodotti a base di amamelide vengono utilizzati solo una volta al giorno e solo se necessario.