Una dieta sana ed equilibrata è il primo step per raggiungere l’obiettivo di una pancia piatta insieme alla conquista di un generale stato di benessere psico-fisico. Per riuscire in quest’intento non sarà importante solo quanto mangiamo, ma anche cosa mangiamo. A parità di calorie vi sono alimenti che più di altri favoriscono infatti la riduzione del grasso viscerale e sottocutaneo localizzati sull’addome.

Viceversa altri cibi andranno evitati poiché favoriscono infiammazione, gonfiore addominale e difficoltà digestive, che concorrono nel peggiorare il problema. Ecco dunque cosa deve comprendere e cosa escludere nella dieta per bruciare il grasso addominale.

È il caso, per esempio, di alcuni cibi che più altri contribuiscono a sciogliere il grasso che si accumula all’altezza del girovita, tra i più insidiosi da eliminare. Ma se il primo alimento brucia grassi a cui comunemente si pensa è l’ananas, beh, si tratta di un falso mito. Questo frutto, infatti, non è fra i nove migliori che aiutano a snellire pancia e fianchi. Vediamo, allora, che cosa non deve mancare nella dieta per perder i fastidiosissimi accumuli adiposi in vita.

Partiamo dai frutti rossi, di cui molti studi ormai confermano l’efficacia sciogli grasso: via libera, dunque, a tutto ciò che è rosso o rossastro come fragole, lamponi, ribes rossi, angurie, ciliegie, mele Pink Lady, prugne e pesche. Ottimi anche i cereali integrali, che grazie all’apporto di fibre forniscono la giusta energia all’organismo e sostengono la massa muscolare magra. Fibre utili sono quelle contenute in fagioli, lenticchie, avena, quinoa e riso integrale che combattono il cortisolo e regolano la produzione di insulina.

Nella lista degli alimenti quotidiani meglio aggiungere anche le uova, fonte preziosa di vitamina B e colina da cui le membrane cellulari ricavano energia. Sembra, poi, un controsenso ma i grassi sani come quelli contenuti nell’olio d’oliva, nelle noci e dell’avocado sono un toccasana per la linea in quanto danno un senso di sazietà che evita spuntini fuori pasto. Quindi, più omega 3 e meno omega 6.

Al nostro regime alimentare quotidiano cerchiamo anche di aggiungere una buona quantità di proteine di origine vegetale (per esempio, piselli e riso) che migliorano la salute dell’intestino. Da non dimenticare, poi, il giusto quantitativo settimanale di carni bianche e pesce così come le porzioni di verdura – soprattutto a foglia verde e quelle dai colori vivaci –.

Anche le spezie, le erbe e tutti gli aromi sono un ingrediente utile per migliorare la forma fisica diminuendo, al contempo, l’aggiunta di sale. E concludiamo con quello che può sembrare un peccato di gola ma non lo è: il cioccolato fondente. I suoi benefici (da preferire quello con cacao al 70% o più) sono molteplici a patto di non esagerare con le quantità.