Grazie ai pistacchi mantieni la linea: dovresti mangiarli anche se sei a dieta

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Oggi 26 febbraio è la giornata mondiale del pistacchio, ovvero il “World Pistachio Day. Quale occasione migliore allora per decantarne le proprietà benefiche? Superfluo sarebbe parlare del suo gusto, visto che è sotto gli occhi di tutti il tocco prezioso che questo frutto è in grado di apportare a piatti salati e dolci. I pistacchi sono molto calorici, è vero, ma sono anche fonte di minerali, vitamine e antiossidanti indispensabili per il buon funzionamento del nostro corpo. Se consumati nelle quantità giuste, inoltre, non fanno ingrassare e quindi andrebbero assunti anche da coloro che sono a dieta, perché aiutano a mantenere il peso forma.

Tra i tanti benefici del pistacchio c’è il suo essere fonte di magnesio e potassio, che favoriscono la circolazione sanguigna e contrastano il gonfiore. Apporta anche fibre e grassi “buoni” che tengono a bada i picchi di glicemia, i quali sono i responsabili degli attacchi di fame.

Consumare pistacchi vuol dire assumere pure vitamina B6, utile per il metabolismo e per la produzione di emoglobina che aiuta ad ossigenare il sangue. Questi frutti hanno proprietà antinfiammatorie e antitumorali, grazie al beta carotene che previene i tumori. Consumarne una ventina al giorno aiuterebbe a tenere alla larga il cancro ai polmoni, al seno e al pancreas.

Come quasi tutta la frutta secca anche i pistacchi sono in grado di diminuire il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, abbassando il livello del colesterolo cattivo e alzando quello buono grazie ai grassi monoinsaturi.

Quanti pistacchi bisogna mangiare al giorno per restare in forma? La quantità consigliata è di massimo 30 grammi al giorno, sebbene spesso sia difficile fermarsi. L’ideale è preferire quelli al naturale e non tostati. I pistacchi salati, infatti, non solo hanno più calorie, ma contengono anche quantità elevate di sodio, che può rivelarsi dannoso per la salute. I pistacchi tostati, invece, sono più poveri di antiossidanti.