Green pass, con nuovo decreto: cosa cambia per scuola e trasporti

Cambiano ancora le regole per il green pass, con il nuovo decreto in arrivo. Dopo aver stabilito che dal 6 agosto bisognerà esibire il certificato vaccinale per accedere ai luoghi al chiuso dove ci sia il rischio di assembramento, il governo si sta mettendo all’opera per decidere le misure su scuola e trasporti.

La tensione è alta nel governo, con il ministro della Salute Roberto Speranza che spinge per l’obbligatorietà del vaccino agli insegnanti mentre il leader della Lega Matteo Salvini chiede di rimandare a settembre la decisione sui viaggi.

Il nodo dei trasporti: green pass obbligatorio contro un nuovo picco di contagi

Lo scorso anno, in seguito al ritorno dalla vacanze estive senza controlli adeguati soprattutto dall’estero, ha fatto sì che si verificasse un’impennata dei contagi in autunno. Per questo, il governo pensa di introdurre l’obbligo del green pass per treni, aerei e navi.

I passeggeri, quindi, potranno salire a bordo solo se hanno effettuato almeno una dose di vaccino, oppure se hanno un tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore o se sono guariti dal Covid.

La data dell’obbligo divide l’esecutivo, con un’area rigorista che vorrebbe far scattare l’obbligo già dal 6 agosto e altri che parlano del 15 agosto. Non è escluso, tuttavia, che si possa rimandare tutto a settembre come chiesto da Matteo Salvini.

Una novità che sembra confermata, intanto, è l’abbassamento del costo dei tamponi. La struttura del commissario Francesco Paolo Figliuolo firmerà infatti nei prossimi giorni il protocollo di convenzione con le farmacie che stabilisce due fasce di prezzo per i cittadini, in ogni caso calmierato, tra chi ha meno di 18 anni e chi invece è maggiorenne.

Trasporto pubblico, chi effettua i controlli?

In merito al trasporto pubblico, che con la ripresa delle attività lavorative e scolastiche a settembre è uno dei luoghi a rischio contagio, c’è il nodo dei controlli. Nel caso in cui si decidesse di imporre il green pass ai viaggiatori, infatti, uno dei problemi è quello di effettuare le opportune verifiche.

Il personale degli autobus, infatti, dovrebbe controllare i passeggeri uno a uno e negli orari di punta potrebbe causare non pochi problemi alla circolazione.

Scuola, vaccini obbligatori per docenti: l’ipotesi

Per quanto riguarda la scuola, la decisione sull’obbligo vaccinale per il personale scolastico slitterà a fine agosto. Il governo, come anticipa il Corriere della Sera, potrebbe decidere di intervenire con provvedimenti mirati poco prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

In quattro regioni l’adesione del personale scolastico è molto al di sotto della media nazionale e l’esecutivo potrebbe decidere di intervenire in modo mirato proprio in Liguria (39,2% del personale vaccinato), Sicilia (53,16%), Calabria (64,25%), Sardegna (66,48%).