Green pass Covid per viaggiare negli stati Ue: come funziona, a chi chiederlo e quanto dura

L’estate ormai alle porte e con l’avanzamento della campagna di vaccinazioni e il Green Pass europeo, per viaggiare in libertà e senza tamponi e quarantene, si attende una massiccia ripresa del turismo transfrontaliero. L’UE ha indicato il mese di luglio per l’obbligatorietà del Pass vaccinale, ma alcuni Paesi stanno già anticipando la sua entrata in vigore, nella speranza di sfruttare in pieno i benefici per il turismo.

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Grazie al Pass vaccinale o Green Pass potranno viaggiare liberamente in UE, senza necessità di tampone o quarantena, tutti i cittadini vaccinati, che abbiano ricevuto la seconda dose da almeno 14 giorni.

Chi rilascia il Green pass? – Per i vaccinati, la certificazione è rilasciata, sia in formato cartaceo che digitale, dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione, mentre per i guariti è rilasciata da quella presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente affetto da Covid-19, oppure, nel caso di pazienti asintomatici o senza necessità di ricovero dai medici di medicina generale e dai pediatri. Il risultato negativo del tampone viene attestato dalla farmacia o dal laboratorio privato in cui si effettua il test molecolare o antigenico.

Ecco quali sono i Paesi pionieri che stanno riaprendo le frontiere:

La Francia non attenderà il 1° luglio per rendere efficace il Pass vaccinale, ma da domani 9 giugno si potrà entrare liberamente in territorio francese senza tampone, purché in possesso di vaccinazione completa (due dosi somministrate da almeno 14 giorni). Per tutti gli altri,  dagli 11 anni in su, resta in vigore il tampone antigenico negativo effettuato 72 ore dalla partenza.

Ma la Francia non ha riaperto le frontiere solo ai cittadini europei. C’è un gruppo di Paesi ritenuti “sicuri”, sotto il profilo del controllo della pandemia, che sono assimilati a quelli europei e seguiranno la stessa regola: Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore. Restano invece dei limiti per chi arriva da Gran Bretagna e Stati Uniti, ritenute zone arancione, perché non si è ancora raggiunto il pieno controllo dei contagi.

Oltre a riaprire le frontiere, la Francia sta tentando di far riaperture il settore turistico, con un sistema diffuso di riaperture che riguardano tutte le attività clou: dagli alberghi e ristoranti ai musei.

Germania e Spagna

Non solo la Francia, ma anche la Germania sta anticipando l’entrata in vigore del Pass vaccinale europeo. Già da maggio è possibile entrare nel Paese con attestato di vaccinazione, così come in Grecia, e da domenica prossima salterà anche il blocco verso l’Italia, dietro presentazione di un attestato vaccinale.

Stesso discorso per la Spagna, che ha introdotto il Pass vaccinale a partire da ieri, 7 giugno, verso tutti i Paesi europei, mentre in Svizzera la regola vale dal 31 maggio.

Presto il Pass anche in Italia

Il Ministro del Turismo Garavaglia si dice convinto che “ormai ci siamo” e, pur aspettando alcuni affinamenti della regolamentazione europea, anticipa che entro poche settimane anche kl’Italia adotterà una soluzione alla francese.