Green Pass, la variante Delta può cambiare tutto: la novità

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Si torna a parlare di una possibile rimodulazione del Green Pass, che attualmente in Italia viene fornito dopo la prima dose del vaccino. Secondo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto su Radio 24 a ’24Mattino’, questa indicazione va rivista alla luce della diffusione della variante Delta.

È possibile, ha annunciato Sileri, che si debba “rimodulare il Green pass dopo la prima dose di vaccino. Questo però lo lasciamo dire agli scienziati e aspetterei un paio di settimane. Ma se è vero che la protezione da questa variante c’è dopo due dosi di vaccino, è chiaro che, oltre a correre con le seconde dosi, dobbiamo rimodulare il Certificato verde. Al momento è prematuro dirlo”. “Bisognerà introdurre un Green pass con una seconda dose fatta“, ha poi chiarito il sottosegretario.

Sileri ha voluto precisare che fare il Green pass con una sola dose non è stato un errore perché “quando è stato formulato i dati mostravano che andava bene”. Quella contro Covid, ha aggiunto, “è una battaglia dinamica. Il virus è dinamico e noi dobbiamo essere pronti ad adattarci. Al momento non serve una modifica del passaporto verde, ma va messa in cantiere. L’analisi dei dati ce lo dirà”.

Sulla questione ha risposto anche il ministro della Salute Roberto Speranza: “In questo momento, a questa mattina, 13 milioni e 700mila persone” in Italia “hanno già scaricato il Green pass e io penso che questo sia un fatto molto positivo. Segnala che c’è una grande attenzione e che questo meccanismo che abbiamo costruito anche a livello europeo sta funzionando. È chiaro che tutte le altre valutazioni verranno fatte passo dopo passo“.