Gubbio, esplosione in un laboratorio di cannabis light: un morto, tre feriti e un disperso

Una violenta esplosione in un fabbricato di Gubbio, in provincia di Perugia, ha fatto crollare parte dell’edificio. Una persona è morta, altre tre sono state estratte vive dalle macerie dai soccorritori, mentre risulta ancora dispersa una donna.

Le persone estratte dalle macerie, rimaste ferite nell’esplosione, sono state trasportate in ospedale. Uno dei tre, il più grave, è stato portato in eliambulanza al centro grandi ustionati di Cesena.

Secondo quanto emerso finora, si tratterebbe di più esplosioni che si sarebbero verificate in successione all’interno di un laboratorio dove viene trattata la cannabis a scopo terapeutico.

Le violente esplosioni, forse provocate da una fuga di gas, hanno provocato il crollo del tetto e di un intero piano dell’edificio.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Gubbio e del Comando provinciale di Perugia. I pompieri sono al lavoro per spegnere le fiamme e cercare la donna ancora sotto le macerie. Nel corso dell’intervento si sono verificate altre forti esplosioni.

Gubbio, esplosione in un laboratorio: le reazioni

“A nome mio e dell’intera comunità umbra esprimo la più sincera vicinanza ai lavoratori, e alle loro famiglie, coinvolti nell’esplosione avvenuta nell’Eugubino questo pomeriggio” ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.

“Proprio a qualche giorno di distanza dal Primo maggio in cui si è celebrato il valore ed il diritto al lavoro, arriva questa terribile sciagura, che colpisce Gubbio e tutta la nostra Regione, che ci ricorda e soprattutto ancora una volta ci impegna, ognuno per le proprie competenze e al di là della retorica, a fare quanto più possibile affinché non si perda la vita mentre si sta svolgendo il proprio lavoro“.