L’Herpes Zoster Virus èun virus della famiglia degli Herpes virus. È responsabile della malattia chiamata Herpes Zoster o fuoco di Sant’Antonio. Lo stesso virus causa anche la varicella.

Si calcola che circa il 90% della popolazione si ammali di varicella nella vita e il 10% di questi abbia una recidiva dell’infezione nella forma del fuoco di Sant’Antonio.

Herpes Zoster deriva da due parole greche, “herpeton” e “zoster” che si traducono come serpente e cintura. Questa espressione fornisce un’adeguata descrizione della malattia e del suo quadro sintomatologico.

L’herpes zoster provoca un’eruzione cutanea con vescicole, molto dolorose, che contengono un liquido molto contagioso. Le vesciche e la sensazione di bruciore causata dalla malattia possono apparire soprattutto sul tronco (proprio come una mezza cintura) e sull’addome, ma possono manifestarsi in altre parti del corpo come il viso e gli occhi.

Herpes Zoster: sintomi

I primi sintomi sono febbre, mal di testa, brividi e malessere generale, alcuni giorni dopo si manifesta dolore acuto in un’area cutanea circoscritta. La patologia può manifestarsi anche attraverso mal di stomaco, forte bruciore dato dall’infiammazione che s’irradia dalla radice del nervo verso la cute.

Ciò determina anche una forte iperestesia dell’area interessata. A distanza di circa una settimana dall’insorgenza dei primi sintomi compaiono le vescicole piene di liquido, che spesso causano prurito e che piano piano si rompono, creando delle croste che poi cadono fino alla guarigione. La durata media dell’infezione è di 10-15 giorni.

Herpes Zoster: diffusione e frequenza

L’herpes zoster è un virus molto diffuso nel mondo intero: si stima che l’herpes zoster colpisca il 15% della popolazione generale che in precedenza ha contratto la varicella. Un sistema immunitario deficitario in seguito a stress psicofisico, terapia farmacologica a base di farmaci immunosoppressori, chemioterapici o malattie croniche (AIDS, patologie del sistema immunitario), un’esposizione troppo intensa ai raggi solari, rappresentano le principali cause alla base della riattivazione del virus quiescente.

Herpes Zoster: trattamento medico

Per alleggerire i dolori, la medicina normalmente prescrive forti farmaci analgesici. Posteriormente, la terapia consiste in creme antivirali nelle zone affette che può rendere l’attacco meno severo e più breve. Esiste un vaccino contro l’herpes zoster che inibisce la riattivazione del virus, riducendone la probabilità di manifestazione. È consigliato alle persone che hanno avuto la varicella in età infantile e hanno oltre i 60 anni.

Herpes Zoster: i rimedi naturali più efficaci

LisinaSi tratta di un aminoacido essenziale che normalmente introduciamo nell’organismo con l’alimentazione. È contenuta nel latte, nel pesce, nelle uova ma ne sono ricchi anche alcuni cereali come quinoa, amaranto e nei legumi. Questo aminoacido può essere un valido aiuto in quanto interferisce con la replicazione degli herpes virus, diminuendo l’intensità dei sintomi e la durata dell’infezione.
Olio di ipericoUna soluzione oleosa ottenuta dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum, nota per l’azione cicatrizzante nei confronti dell’herpes zoster.
Tisana a base di erbe come foglie di melissaPer alleggerire i dolori delle vescicole si può prende l’abitudine di bere questa tisana, i cui ingredienti svolgono un’azione calmante e analgesica nel corpo. Si potrà applicare anche l’infuso con garze sulla parte colpita da herpes.
Farina d’avenaPer alleviare il prudore si può fare un’immersione in una vasca da bagno con acqua e farina d’avena per la durata di 20 minuti. È consigliabile fare questa doccia ogni giorno.
PomateLe pomate a base di achillea millefoglie, menta piperita, eucalipto, melaleuca (o tea tree oil) hanno una forte azione antivirale e antineuritica.
Estratto di semi di pompelmoSvolge un’azione antivirale, antibatterica, antimicotica. Si può utilizzare in gocce o estratto secco.

Herpes Zoster: prevenzione

Molto importante per la prevenzione e la cura dell’herpes zoster è il rafforzamento del sistema immunitario. La natura ci offre in quest’ottica diverse risorse:

EchinaceaGrazie al suo contenuto di polisaccaridi, flavonoidi, glicoproteine, l’echinacea ha proprietà immunostimolanti, antivirali, antibatteriche e antinfiammatorie.
Rosa canina e AcerolaRicche di carotenoidi, flavonoidi, acido L-ascorbico, rappresentano un importante apporto di vitamina C. Svolgono azione immunomodulante, antiastenica, antiossidante, contrastano gli stati febbrili.
AstragaloPossiede proprietà immunostimolanti ed è indicato nella cura di malattie infettive in quanto antivirale e antiossidante.

Herpes Zoster e diabete

Le persone che convivono con il diabete presentano un rischio aumentato del 30% di sviluppare infezione da Herpes Zoster.

Inoltre hanno la possibilità di manifestare una maggiore severità e persistenza di Nevralgia Post-Erpetica rispetto ai non diabetici.