I cibi amari hanno effetti positivi sulla salute e quello dell’amaro come sapore ostico e mal sopportato è un falso mito, valido solo in caso di ipersensibilità all’amaricante. Ecco perché vale la pena di ricredersi e scoprire 10 cibi amari ricchi di proprietà e benefici da portare in tavola più spesso.

I benefici dei cibi amari

Molti cibi amari hanno numerose proprietà benefiche. Facilitano la digestione e sono adatti contro il gonfiore di stomaco e intestino. Molti cibi amari, come cardo e carciofo ad esempio, proteggono il fegato e ne agevolano il funzionamento. I cibi amari sono anche diuretici naturali e si occupano quindi di proteggere i reni. Hanno una naturale funzione antinfiammatoria.

Il consiglio per assimilare appieno le proprietà benefiche dei cibi amari è di consumarli a crudo, quando possibile, o di sottoporli a cotture brevi a basse temperature. Oltre a mantenere inalterati i benefici, il senso di sazietà aumenta: mangi meno, mangi meglio. In un colpo solo.

Cavolfiore

I cavolfiori, ma anche i broccoli, sono alimenti ricchi di composti sulfurei amari che si convertono in sostanze piccanti dopo il taglio. Queste crucifere abbassano la pressione, proteggono arterie e cuore oltre ad avere proprietà antitumorali. Vitamina A e C, presenti in grandi quantità, contrastano l’invecchiamento della pelle aiutando la sintesi del collagene.

2. Ravanello

Colorato, ipocalorico e da consumare rigorosamente crudo. Il ravanello ha proprietà diuretiche e depurative. Concilia il sonno e regala un buon apporto di vitamina C e sali minerali come ferro, calcio e acido folico che riduce il rischio di ictus.

3. Rucola

Apprezzata nell’antichità per le presupposte proprietà afrodisiache, la rucola ha effetti diuretici, antiulcera, antiossidanti e antinfiammatori, persino chemiopreventivi. 

4. Rafano

Conosciuto anche come cren, questa radice dal sapore amaro e piccante è povera di calorie e un vero concentrato di vitamina C e antiossidanti tra i quali spicca il beta-carotene (che, tra le altre cose, aiuta l’abbronzatura e previene la formazione di radicali liberi!). 

5. Carciofo

Il sapore amaro del carciofo è dovuto alla cinarina, sostanza alla quale però si devono molte delle sue proprietà benefiche.Tra le più importanti ci sono la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo, di favorire la diuresi e di contrastare i radicali liberi.

6. Cicoria

La cicoria è un ottimo alimento depurativo, grazie all’alto contenuto di fibre, e antiossidante per via all’alta concentrazione di carotenoidi, vitamina C e vitamina B. Senza tralasciare i suoi effetti positivi sulla salute del fegato. (

7. Radicchio

Le sue proprietà antiossidanti lo rendono un vero e proprio alimento anti invecchiamento. Polifenoli e acido folico, vitamine B, C, K, P e minerali sono contenuti in grande quantità nel radicchio che, nelle varianti rosse, abbina l’azione antinfiammatoria tipica di frutta e verdura di questo colore. 

8. Olio extravergine di oliva

Spesso protagonista delle diete dimagranti perché aiuta a contenere l’assorbimento dei cibi, il pompelmo vanta proprietà antitumorali, detossificanti e antiossidanti. Inoltre, la pectina regola il livello di colesterolo nel sangue.

10.  Tè verde

Rallenta l’invecchiamento della pelle proteggendo l’acido ialuronico, il collagene e l’elastina. Ma c’è di più: contrasta la ritenzione idrica (e quindi la cellulite!) aiutando a perdere peso grazie alla caffeina che riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi.