I cibi ‘insospettabili’ che possono essere pericolosi per la salute

Sono tanti cibi ritenuti pericolosi per la salute. Anche sull’alimentazione ci sono conoscenze che prima non c’erano e la scienza sta facendo passi avanti in questo senso. Rispetto a qualche decennio fa le famiglie e dentro le nostre case c’è molta più consapevolezza su cosa significhi alimentarsi correttamente.

Parallelamente alla varietà e alla ricchezza delle nostre diete, infatti, aumentano le nozioni che apprendiamo su quali alimenti fanno bene quali invece no. Al punto che oggi c’è anche chi crede che ci si può, in un certo senso, “curare” con i cibi. In generale, di certo ci sono alimenti ricchi di vitamine più di altri e che fanno bene al nostro organismo, dal potere infiammatorio e antiossidante.

I cibi nemici della salute

Ce ne sono altri, invece, su cui c’è larga unanimità di quanto facciano male se consumati in modo eccessivo.

Quelli ricchi di sale o pieni di zuccheri, come le caramelle o troppo grassi come gli hamburger.

Oltre al junk food, ci sono tanti alimenti potenzialmente pericolosi, anche perché ritenuti innocui 

Gli ‘insospettabili’

Sui cosiddetti ‘insospettabili’ della nostra tavola i nutrizionisti ora stanno mettendo sempre più in guardia. Ecco quali sono.

La lista dei cibi ‘sospetti’

  1. Il sambuco. Nonostante sia molto utilizzato nella medicina naturale, consumato poco maturo o poco cotto può essere nocivo per l’organismo.
  2. La noce moscata. Non tutti sanno che quest’amata spezia contiene una sostanza neurotossica chiamata miristicina.
  3.  Il tonno. Dal sushi a quello fresco o in scatola, è uno dei pesci più consumati, ma che in grosse quantità può essere nocivo per reni e sistema nervoso poiché contiene mercurio
  4. Sushi. La più cool delle pietanze che ha sdoganato il pesce crudo, può essere tossica, poiché fonte di salmonella che contiene batteri e parassiti 
  5. Patate al forno. Se conservate o raffreddate in modo inadeguato, possono causare la formazione di botulino, un pericoloso batterio sporigeno
  6. Il miele. Anche questo prodotto naturale, proprio perché va incontro a poca lavorazione, può contenere spore di Clostridium botulinum

Insomma, basta un po’ di attenzione alla conservazione degli alimenti, alla loro provenienza e a non abusare di nessun cibo, variando il più possibile la dieta.