Hai finalmente trovato dei capi di abbigliamento che sarebbero perfetti per la riunione di oggi pomeriggio e il tempo di lavarli proprio non c’è, la voglia ancora meno. Sbagliatissimo! Perché i vestiti nuovi sono pieni di insidie e di germi, batteri (anche fecali), sostanze chimiche, polvere, sporcizia.

Il fatto che un vestito sia nuovo e appena uscito dalla confezione purtroppo non vuol dire che sia pulito. Non bisogna dimenticare che è passato per le mani di molte persone: dagli operai nella fabbrica tessile dove è stato prodotto, fino ai fornitori, magazzinieri e commessi del negozio.

Tutte queste persone lasciano sui vestiti i propri batteri e agenti patogeni. Per non parlare poi degli scaffali dei negozi: se il capo è esposto allora prima di noi l’avranno toccato decine e decine di persone. Ecco perché una volta arrivati a casa dovremmo subito lavare i nostri acquisti.

C’è però anche un altro motivo che dovrebbe spingerci ad adottare tale pratica: i vestiti nuovi, a contatto con la nostra pelle, potrebbero causare allergie e irritazioni.

Il motivo? La presenza di sostanze tossiche che possono essere eliminate solo con uno o più lavaggi preventivi. Stiamo parlando di coloranti nocivi, nonifenoli, biocidi e formaldeide che possono nascondersi fra le fibre dei tessuti e rappresentare un pericolo per la nostra salute. A maggior ragione se si tratta di capi prodotti in Paesi in cui le leggi sulla salute sono meno rigide e consentono l’uso di sostanze pericolose.

A seconda del tipo di indumento indossato e della porzione di pelle interessata dal contatto con il tessuto ci possono essere diversi tipi di irritazione della pelle. Si va dalle reazioni allergiche ai rush cutanei, fino a eczemi, orticaria e persino dermatiti da contatto. Ecco spiegato perché si consiglia vivamente di lavare i capi nuovi prima di indossarli.