Dal carburante ai mangimi, passando per la corrente elettrica e il gas, mantenere un ciclo produttivo da febbraio 2021 è diventato sempre più complesso. Molti allevatori rischiano la chiusura delle proprie attività. E di conseguenza questa condizione va a compromettere il nostro immenso patrimonio alimentare. Si teme veramente che decine di varietà di prodotti possano sparire dagli scaffali del supermercato. In questo clima di rincari dovuti sopratutto al conflitto in Ucraina, per noi gli occidentali, si manifesta attraverso terribili rincari che vanno a gravare sulle spalle dei cittadini e degli imprenditori. è bene anche imparare a fare la spesa.

I prodotti che rischiano di sparire in Italia

La situazione in Italia è particolarmente critica, secondo alcune statistiche rischiano la chiusura circa una stalla su 10. Questo allarme si riflette non solo sul taglio della produzione, ma anche sui migliaia di posti di lavoro. In Italia i prodotti caseari, nostro patrimonio alimentare apprezzato in tutto il mondo, rischiano di sparire per sempre.

Non solo, la crisi ha compromesso anche il comparto della carne

Purtroppo i rincari e l’inflazione gravano talmente tanto sulle spese di produzione che in molti, specialmente sulle montagne, stanno chiudendo le proprie attività e abbattendo gli animali. Si stima che questa decisione così drammatica vada ad impattare sulla produzione di latte di almeno il 15%, e di conseguenza anche sulla lavorazione dei formaggi d’alpeggio. Più in generale, a rischio ci sarebbe un intero patrimonio caseario composto da 580 specialità, tra D.O.P. e formaggi censiti dalle regioni. Un’eccellenza che anche la Francia ci invidia.

Prodotti introvabili o carissimi: l’allarme

La gravissima situazione si riflette anche sui consumatori. Ovviamente visti gli enormi costi di produzione, il prodotto esposto al supermercato avrà un prezzo esorbitante. A far crescere il prezzo dei prodotti, o a determinarne la presenza nei supermercati, anche la difficile crisi climatica che stiamo vivendo. L’Italia, infatti, nel 2022 ha visto alternarsi periodi di grande siccità a improvvise bombe d’acqua, che hanno distrutto o compromesso i raccolti di molte zone.

A sparire ,dunque, non sono solo i prodotti caseari e carne, ma anche:

  • frutta,
  • riso,
  • olio d’oliva,
  • vino,
  • carta igienica,
  • ammoniaca,
  • prodotti da ricambio d’auto;

Oltre alla risoluzione della guerra in Ucraina, il cambiamento climatico, resta un tema caldo. Questa mutazione, oltre che sull’ambiente ha effetti anche sugli animali, costretti a cambiare in maniera repentina per poter sopravvivere.