Il calo dell’attenzione e della memoria sono tipici segnali di stanchezza ed esaurimento, ma anche di  possibili problematiche organiche che si ripercuotono a livello cerebrale. Questi disturbi possono esser letti come un intossicazione del cervello, i cui effetti negativi vengono accelerati e intensificati dalla iperattività quotidiana e dal cambio di stagione. Il tutto si traduce alla fine in un rallentamento dell’attività cerebrale che si riflette “a pioggia” su tutto l’organismo, che tenderà a indebolirsi e a invecchiare.

I neuroni, ovvero le cellule che consentono di ricevere, elaborare e trasmettere informazioni – quindi al cervello di funzionare –, continuano a formarsi anche nell’età adulta. Tale rigenerazione prosegue per tutta la vita e avviene nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento.

Questi sono i sette super alimenti che fanno rigenerare i neuroni

Inseriti in una dieta sana ed equilibrata, questi cibi contribuiscono a tenere sotto controllo pressione, colesterolo, zuccheri e peso corporeo, oltre a potenziare le funzioni cerebrali. Eccoli!

  • Noci e salmone: forniscono vitamina E e Omega 3 fondamentali per molte molecole che concorrono al potenziamento della memoria. Puoi consumare tre noci ogni giorno e 150g di salmone due volte a settimana.
  • Curcuma: è in grado di favorire la rigenerazione dei neuroni e mantiene giovane il cervello. Uno o due cucchiaini al giorno sono la giusta dose.
  • Spinaci: contengono acido folico necessario per il funzionamento del sistema nervoso e per la trasmissione degli impulsi nervosi. Una porzione da 200g tre volte a settimana può bastare.
  • Agrumi (limoni, arance, pompelmi, lime, mandarini, mandaranci, mapo): il loro consumo regolare è collegato a una minore incidenza delle demenze, Alzheimer compreso, questo secondo uno studio giapponese della Tohoku University. Consumane uno anche tutti i giorni, scegliendolo tra quelli di stagione.
  • Tè verde: migliora le performances del cervello. Inoltre, secondo una ricerca della McMaster University in Canada, il suo antiossidante più noto, l’epigallocatechina, potrebbe fermare l’Alzheimer, impedendo la formazione delle placche di beta-amiloide probabili cause della malattia. Puoi berne fino a quattro tazze al giorno.
  • Cioccolato fondente almeno al 70% e senza zucchero: 10-15g al giorno di questa prelibatezza recano benessere riducendo stress, infiammazioni e malumore. E potenziano anche la memoria.