Il cane migliora la vita di chi lo adotta. Ormai è appurato che la compagnia di un cane migliora la qualità di vita. E apporta numerosi benefici fisici e psicologici alle famiglie che decidono di prendersene cura.

Adottare un pet significa prendersene cura in tutti i sensi. Ecco i consigli e le raccomandazioni dell’Associazione nazionale medici veterinari (Anmvi) e del ministero della Salute: Educazione Conoscere le esigenze dell’animale, stabilire poche regole ma chiare. Eliminare le punizioni corporali. In strada tenere sempre al guinzaglio il cane, munirsi di museruola e raccoglitore delle feci. Evitare che Micio passeggi sul terrazzo del vicino.

Perché il cane migliora la vita? Cura le allergie

Il cane può essere anche un potente ‘antistaminico’. Non tutti lo sanno però, e nel caso di fastidiose allergie si decide – come prima cosa – di allontanare quello che si crede essere la causa del problema: il cane o il gatto (meglio, il suo pelo).

Il cane e l’autismo

Le interazioni con un amico fidato come il cane aiutano i bambini che soffrono di autismo. Uno studio italiano dimostra come il livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) diminuiscano, favorendo così la socializzazione e contrastando l’ansia.

Il cane può rappresentare anche una sicurezza in più per i genitori e un antidoto contro l’isolamento.

Dog Pet With Its Master Older Old Man With His Dog

La solitudine

L’isolamento porta alla solitudine. La compagnia dei cani ci aiuta però a contrastarla e a prevenire la depressione.

Questo è vero soprattutto nel caso di persone anziane. Secondo una ricerca, le persone che superato i sessant’anni presentano un rischio quattro volte inferiore di ammalarsi se vivono in compagnia di un animale domestico (sia esso cane o gatto).

Il cane favorisce la longevità

Quello finora sostenuto non fa altro che confermare i benefici dell’avere un cane in casa.
Il segreto della longevità infatti, oltre ad avere un matrimonio felice ed essere circondati da buoni amici, è quello di avere un quadrupede a farci compagnia.

La longevità infatti avrebbe molto più a che fare con la felicità piuttosto che con la ricchezza o la posizione sociale. La compagnia di un cane migliora l’umore e aiuta a sentirsi meno soli.

Un cane come antidoto allo stile di vita sedentario

La ricerca è stata effettuata su 43 coppie, tutte over 65, proprietarie di cani e non. Per un anno intero è stata monitorata la loro attività fisica quotidiana: il tempo dedicato al camminare con un ritmo moderato, il tempo dedicato al riposo e/o seduti. L’obiettivo dello studio era quello di valutare l’influenza che ha la convivenza con un cane nell’attività fisica, nel comportamento sedentario e nello stato di salute delle persone anziane.

Un cane migliora la vita, sempre

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, al fine di migliorare le funzione cardiorespiratorie, muscolari, la salute delle ossa, depressione e deterioramento cognitivo, un’attività fisica moderata di almeno 150 minuti settimanali per gli adulti over 65 e in questo senso avere accanto un cane può fare decisamente la differenza.  Aggiungere quei 20 minuti di camminata quotidiana che il nostro amico a 4 zampe ci “obbliga” a fare, potrebbe essere il segreto dell’eterna giovinezza e di una vita sana, ma soprattutto ricca di felicità e sensazioni positive che solo un cane può regalare.