Composition with ripe figs in the cut and berries close-up, background with berries.

La demenza senile rappresenta senza dubbio una delle condizioni più gravi che colpiscono oggi la popolazione anziana. Si tratta, come è noto, di un disturbo caratterizzato da un declino cognitivo progressivo, che si manifesta in varie forme ed è riconducibile a molteplici cause.

Secondo la letteratura medica, le probabilità di sviluppare la demenza senile aumentano con l’avanzare dell’età, e una volta raggiunti i 60 anni, le probabilità raddoppiano ogni 5 anni.

Un’alimentazione sana e bilanciata fa bene alla nostra salute, sotto vari aspetti. Ecco perché gli scienziati, soprattutto negli ultimi anni, si stanno concentrando nello studio dei benefici di alcune diete salutari.

Per tenere il nostro corpo bene in forma è necessario mangiare cibi che coprano l’intero spettro dei colori: gli alimenti ‘colorati’ naturalmente sono infatti spesso ricchi di antiossidanti e possono portare a numerosi benefici per la salute. Dall’abbassamento della pressione sanguigna fino ad un incremento generale dell’energia, gli alimenti variopinti tendono a farci dei graditissimi regali.

In particolare, l’abitudine di mangiare quotidianamente frutta e verdura ‘scura’ è assolutamente consigliabile per prevenire lo sviluppo dei sintomi della demenza. Quindi, dal punto di vista della frutta: mirtilli neri e more, uva nera e ribes, susine e fichi, verdura, cereali integrali, legumi, latticini a basso contenuto di grassi e frutta secca, limiti sul consumo di pesce, pollame, carne rossa, grassi totali e saturi, sale e dolci..

La frutta e le verdure di colore scuro sono fondamentali. Ma lo sono anche le verdure verdi come i broccoli, i piselli e gli spinaci. Esse, a loro volta, contengono una bella parte di quei nutrienti vitali o che aiutano le funzioni cerebrali. Limitando i latticini e gli alimenti trasformati e sostituendoli con una gamma più ampia di colori, è possibile acquisire gli antiossidanti e altri benefici nutrizionali che possono aiutare a prevenire l’insorgenza della demenza.

Inoltre, anche il tè verde aiuta ad ottenere molti benefici cognitivi grazie alla combinazione di L-teanina, epigallocatechina gallato e caffeina. Tre elementi che sembrano avere ottime capacità di prevenzione e trattamento di condizioni neurologiche degenerative.

Ad ogni modo, per una dieta sana in grado di prevenire la demenza, è auspicabile includere regolarmente nella propria alimentazione cibi che contengono antiossidanti, proprietà antinfiammatorie e acidi grassi omega 3.proprietà antinfiammatorie.