Il coriandolo è una spezia utilizzata per insaporire moltissimi piatti, ma è anche una pianta ricca micronutrienti ed elementi nutrizionali. Contiene, infatti, fibre alimentarivitamine e minerali come calcio, magnesio, sodio e potassio. E oltre a essere molto famosa in cucina, sebbene non tutti apprezzino il suo sapore intenso, foglie e semi del coriandolo si utilizzano anche per migliorare la digestione, per ridurre la febbre e abbassare i livelli di colesterolo.

Proprietà

Le proprietà del coriandolo sono numerose e ciò lo rende prezioso come quasi tutte le spezie. Perché quindi farlo diventare un ingrediente della tua cucina? Devi ricordarti prima di tutto che, aromatizzare i tuoi piatti con questa sostanza, significa evitare per esempio di aggiungere sale. Inoltre, è utile per ridurre la glicemia. Quindi le persone che hanno un basso livello di zucchero nel sangue o assumono farmaci per il diabete dovrebbero usare cautela con il coriandolo perché è davvero molto efficace. È ottimo, grazie all’olio contenuto nei suoi semi, per migliorare la digestione  e per assorbire i gas intestinali.

Benefici

benefici del coriandolo si basano soprattutto sulla presenza di numerosi antiossidanti, che prevengono i danni cellulari causati dai radicali liberi e dimostrano effetti immunostimolanti, antitumorali, antinfiammatori e neuroprotettivi. Il coriandolo può ridurre i fattori di rischio di malattie cardiache, come l’ipertensione, e i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo). Pare che le sue proprietà antinfiammatorie possano proteggere dal morbo di Parkinson, l’Alzheimer e la sclerosi multipla. Inoltre, è consigliato per gestire l’ansia e migliorare la memoria.

Come si usa in cucina

Il coriandolo è una spezia usata in diversi modi in cucina poiché ha un sapore intenso, ideale per dare ai piatti una sfumatura diversa e interessante. Puoi aggiungerlo fresco o essiccato. Le foglie di coriandolo sono considerate un sostituto del prezzemolo, per insaporire primi piatti, zuppe, minestre di verdure ma anche carne e pesce. Per quanto riguarda invece i semi, vengono utilizzati maggiormente per preparare prodotti farciti, sottaceti o come rimedi naturali. Insieme ad altre spezie, i suoi semi formano il curry e il garam masala, misture aromatizzate famose in Oriente, specialmente in India e Tailandia.