Il coriandolo (Coriandum sativum) è una pianta appartenente alla famiglia botanica delle Apiaceae. È originaria dei paesi che si affacciano sul mediterraneo, ma anche in oriente è molto usata, specie al posto del prezzemolo, per cui a volte è indicata anche come prezzemolo cinese.

Scopriamo insieme il coriandolo, l’erba che aiuta a depurarsi dai metalli pesanti.

L’impiego del coriandolo in cucina è venuto via via sempre meno. Un vero peccato, perché questa “pianta dimenticata” vanta numerose proprietà fitoterapiche, come quella di aiutare a depurare il corpo dai metalli pesanti. Secondo alcune ricerche scientifiche, il coriandolo è l’unico agente efficace nel mobilitare il mercurio immagazzinato nello spazio intracellulare e nel nucleo della cellula; insomma, la sua sarebbe una capacità detox del tutto naturale, ribadita anche dallo studio condotto dall’Heart Disease Foundation.

Il coriandolo e i suoi semi vengono usati anche a scopo fitoterapico in infuso o tintura, per favorire i processi digestivi, eliminare i crampi allo stomaco, le coliti e, in generale, tutti i problemi legati alla cattiva digestione.

In virtù di questo: utilizzate i semi per preparare tisane e zuppe o, tritati, come spezie; aggiungete le foglie fresche alle vostre insalate o frullatele per ottenere pesti con cui condire sani piatti di pasta integrale, creme o centrifugati; Il coriandolo è efficace anche sotto forma di tintura madre, da frizionare sui polsi oppure da assumere per via orale prima dei pasti. Noi, come sempre, prima di apportare modifiche alla vostra alimentazione vi invitiamo a chiedere consiglio al medico di fiducia.

L’essenza di coriandolo è un efficace antibatterico

L’olio di coriandolo sarebbe dunque in grado di danneggiare la membrana delle cellule batteriche, provocandone la morte, e per questo motivo rappresenta una valida alternativa all’utilizzo di antibiotici di sintesi. Inoltre il coriandolo è ricchissimo di ferro ed è un toccasana in caso di anemia: si consiglia di consumarne le foglie crude, aggiungendole alle insalate, alle salse e alle zuppe. E in questa veste, ha anche la capacità di ridurre il colesterolo “cattivo” e di eliminare il grasso accumulato sulle pareti di vene e arterie. Dulcis in fundo, l’utilizzo abituale del coriandolo si è rivelato efficace anche per trattare le infiammazioni: in particolare, sfiamma le articolazioni interessate da artrosi e artriti.

Efficace già a piccole dosi

Lo straordinario effetto, ottenuto con dosi di soluzione contenenti soltanto l’1,6% di olio essenziale, sembrerebbe dovuto alla capacità dell’estratto di danneggiare la membrana che circonda le cellule batteriche. Ciò interrompe la barriera tra il batterio e il suo ambiente inibendo così alcuni processi essenziali tra cui la respirazione, che alla fine porta alla morte della cellula batterica.