Mangiare tardi la sera provoca un aumento della fame e cambiamenti nel tessuto adiposo che possono aumentare il rischio di obesità. L’obesità può portare a malattie croniche come il cancro e il diabete. Alcuni ricercatori hanno deciso di capire quali fossero gli effetti del cenare tardi nella regolazione del peso e nel rischio di obesità.

Qual è il momento peggiore per mangiare la sera

Gli studiosi hanno invitato 16 pazienti in condizioni fisiche di sovrappeso o obesità. Ad alcuni di loro è stato assegnato un piano che prevedeva pasti ad un orario nella norma. Agli altri pazienti i pasti sono stati slittati circa 4 ore più tardi. I ricercatori hanno evidenziato nei partecipati che hanno mangiato più tardi, un aumento della fame

I risultati hanno dimostrato che mangiare più tardi ha effetti negativi sulla fame e sugli ormoni che regolano l’appetito. Quando i partecipanti hanno mangiato più tardi, hanno bruciato meno calorie ed ad un ritmo molto più lento, promuovendo la crescita del grasso. “Questi risultati mettono in guardi sugli effetti di una alimentazione tardiva che può portare ad un grave problema come l’obesità” ha detto Scheer, uno degli scienziati.

Perché cenare tardi fa male: i rischi 

Mangiare tardi può quindi danneggiare la salute. Influenza negativamente il metabolismo e fa aumentare il peso, predisponendo al rischio di malattie cardiovascolari o diabete. È quanto emerge anche da un altro studio condotto dalla Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania, presentato al meeting Sleep 2017 a Boston. Sapevi che esiste una verdura che riduce lo zucchero nel sangue?

Lo studio si è svolto con le seguenti indicazioni. Nove adulti con un peso nella norma sono stati invitati a seguire per otto settimane un regime alimentare che prevedeva inizialmente tre pasti e due spuntini dalle 8 alle 19. A seguire uno con tre pasti e due spuntini da mezzogiorno alle 23. Tra un programma e l’altro sono state previste due settimane di pausa. I ricercatori hanno potuto evidenziare che quando i partecipanti mangiavano fino a tardi, con gli orari slittati in avanti, aumentavano di peso. Non solo, hanno anche rilevato che altre misure che delineavano profili metabolici negativi risultavano aumentate, tra cui l’insulina, il glucosio a digiuno, il livello di colesterolo e i trigliceridi.