Il riso depura e rigenera l’apparato digerente: tutte le proprietà e i benefici

Il riso è un alimento rinfrescante, disintossicante e ha un effetto blandamente astringente (se brillato) oppure di stimolo all’evacuazione intestinale (se integrale, e perciò più ricco di fibre).

Le caratteristiche delle sue proteine verdi (povere di tossine e prive di glutine) fanno sì che il riso possa essere consumato senza controindicazioni anche da chi soffre di intolleranza al glutine (celiachia) e di alcune malattie renali; per la sua azione blandamente ipotensiva e diuretica è consigliato anche nelle malattie cardiache, nell’ipertensione, negli edemi e nelle cirrosi epatiche.

Consigli per la salute a base di riso

  • Sovrappeso: consumare regolarmente riso integrale al posto della pasta, una volta al giorno, e formare un piatto unico aggiungendo verdure a volontà e 4 cucchiai di legumi(lenticchie, fagioli, ceci).
  • Stitichezza: Anche in questo caso preferire il riso integrale, da consumare una volta al dì.
  • Diarrea: bere l’acqua di cottura del risoall’occorrenza e consumare riso raffinato.
  • Ipercolesterolemia, ipertensione: scegliere riso rosso almeno 3 volte a settimana e riso nero 2 volte. 

Il riso in cucina

Il riso viene utilizzato sotto forma di chicco, per primi piatti come risotti, zuppe e minestre, oppure come ingrediente di verdure ripiene, torte dolci o salate, sformati, insalate ecc.; come farina è impiegato soprattutto per le pappe dei bambini durante lo svezzamento. Per preparare risotti, antipasti, contorni e dolci, 80 g per persona; per le minestre asciutte 70 g e per le minestre in brodo 30 g.

Ecco come cuocere il riso

  • Prima di cucinare il riso non lavarlo mai
  • Preferisci la cottura al vapore o pilaf
  • Se cuoci il riso in un liquido, assicurati che questo sia bollente
  • tempi di cottura sono di 14 minuti per il riso comune, di 15 minuti per il riso semifino, di 16 minuti per il riso fino e di 18 minuti per quello superfino

Alcuni tipi di riso e loro caratteristiche

Riso basmati

Il riso basmati ha un basso apporto di grassi. Tra tutte le varietà di riso è quella che contiene meno lipidi. È ben digeribile e ideale come contorno, al posto del pane.

Riso nero selvatico

Il riso nero è ricco di proteine. Cresce nel Nordamerica e si ricava dal seme di una pianta acquatica (Zizania aquatica). Ha un altissimo contenuto proteico (doppio di quello del riso comune) ed è indicato in caso di colite e gastrite.

Riso bianco classico

Utile in caso di diarrea.
È carente di vitamine e minerali; è invece ricco di amido, che lo rende astringente, aiuta a combattere diarree e fermentazioni intestinali.

Riso rosso

Questo tipo di riso riduce il colesterolo cattivo. A chicco lungo o corto, è il riso ideale per chi vuole mantenere pulite le arterie.

Riso integrale

Aumenta il senso di sazietà.
È indicato per chi desidera perdere peso e in caso di stitichezza.

Riso Parboiled

Stimola il metabolismo.
Rispetto al riso brillato, il parboiled ha un contenuto di vitamine del gruppo B e di ferro da 2 a 4 volte superiore.