Il segreto dimagrante dell’arancio amaro è la sinefrina, la molecola antifame

L’arancio amaro, il cui nome scientifico è Citrus aurantium variazione amara, è un albero sempreverde, alto fino dieci metri con foglie ovali lucide. L’albero di arancio amaro fa fiori bianchi che generano frutti più piccoli e scuri rispetto l’arancio dolce.

La sua buccia contiene un’alta concentrazione di sinefrina, una sostanza utilizzata nella medicina tradizionale cinese, con il nome di zishi. Estratta per la prima volta nel 1964 e utilizzata come principio attivo di un farmaco per aumentare la pressione, è stata riscoperta per la sua azione tonica, antifame, stimolante del metabolismo e la lipolisi. Grazie alle sue capacità di ridurre l’appetito e stimolare il metabolismo basale, la sinefrina è infatti un eccellente integratore dimagrante.

Sinefrina, il segreto dimagrante dell’arancio amaro

La molecola più attiva dell’arancio amaro è la sinefrina che è una sostanza simile all’adrenalina e stimola battito cardiaco, respiro e metabolismo, oltre che all’efedrina, una sostanza dal noto effetto antifame. Inoltre l’arancio amaro contiene citroflavonoidi, cumarine e furocumarine olio essenziale che, se ottenuto dai fiori, viene chiamato Neroli.

Proprietà

L’azione sul metabolismo è alla base delle proprietà dimagranti della sinefrina in quanto, stimolando la termogenesi (calore corporeo), aumenta il consumo calorico e ciò attiva una lipolisi molto più marcata, per produrre maggior calore interno. Cresce, perciò, il metabolismo basale, ovvero il consumo energetico a riposo. Inoltre la sinefrina riduce l’appetito. L’arancio amaro agisce in modo più ampio sul sistema digerente ed è dotato di proprietà amaro-toniche, digestive e carminative.

Modalità d’uso

La sinefrina contenuta nell’estratto di arancio amaro è indicata per promuovere il dimagrimento. In erboristeria si hanno diverse formulazioni: l’estratto secco, la tintura madre e l’infuso a base di scorza. In molti integratori dimagranti, l’estratto di Citrus aurantium è presente in combinazione con altre sostanze, in particolare caffeina ed estratti del thé verde. L’apporto massimo di sinefrina non deve superare i 30 mg/die, corrispondenti a circa 800 mg di arancio amaro titolato al 4% in sinefrina. Per stimolare il metabolismo, il dimagrimento e la digestione, si può assumere l’estratto di arancio amaro in diverse formulazioni:

  • Estratto secco, 1-2 grammi di estratto di arancio amaro al dì
  • Tintura madre, 2-3 grammi di prodotto al giorno
  • Infuso, 1-2 cucchiaini di scorze per tazza di acqua bollente. Fai bollire leggermente l’acqua, aggiungi le scorze e lascia in infusione per 10 min

Controindicazioni

Consultare il proprio medico di fiducia prima dell’assunzione. L’utilizzo di integratori a base di arancio amaro contenenti sinefrina è da evitare in caso di malattie cardiovascolari (ipertesione, cardiopatie, obesità, ipertiroidite) oltre che nei bambini al di sotto dei 12 anni e nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento. Rispettare le dosi consigliate. La sinefrina può provocare effetti collaterali sul sistema cardiovascolare come tachicardia, agitazione, aritmie e crisi ipertensive.

Olio essenziale di arancio amaro, energizzante naturale

L’Olio essenziale di arancio amaro è un energizzante naturale, in grado di prendere per mano l’umore di una persona per andare insieme alla ricerca dell’equilibrio e della gioia di vivere perduti.

L’arancio amaro in aromaterapia è noto soprattutto per le sue proprietà calmanti, per essere un naturale antistress e anche un valido alleato contro l’insonnia (all’arancio dolce viene invece riservato un ruolo di primo piano in campo alimentare). Viene estratto con la tecnica della spremitura a freddo dei suoi frutti essiccati e anche per distillazione in correnti di vapore.