Insieme in difesa del clima. Anche Legambiente con i suoi circoli e i tanti giovani dell’associazione aderisce al movimento #Fridaysforfuture e allo sciopero globale del 15 marzo ‘Global Strike For Future’.

“Oggi la sfida del clima – spiega Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – è la più ampia, globale e importante che abbiamo davanti. Per questo è importante accelerare il passo nelle politiche climatiche e definire delle strategie coordinate tra i diversi Paesi per rispettare gli impegni presi, a partire dall’Accordo di Parigi, e per mettere in campo politiche adeguate allo scenario che il cambiamento climatico ci impone già.

Una sfida che deve raccogliere anche l’Italia – continua Ciafani – che purtroppo su questo fronte è indietro con politiche governative, passate e attuali, poco incisive e ancora incentrate sulle fonti fossili, come dimostrano i 16 miliardi di euro di sussidi diretti e indiretti ancora oggi garantiti alle società petrolifere. Quello che serve alla Penisola è un nuovo modello energetico basato su efficienza e rinnovabili che riduca fortemente le emissioni di gas serra, aiutando così il clima, l’ambiente e l’innovazione tecnologica.

E affinché i Governi, a partire da quello italiano, si attivino attraverso un impegno serio e tangibile – aggiunge Ciafani – è importante una spinta sempre più pressante e incisiva dal basso che coinvolga e abbia per protagonisti in primis i giovani. I fridaysforfuture, nati dalla protesta/sciopero della quindicenne Greta a Stoccolma in occasione della COP24, e la manifestazione del 15 marzo rappresentano una grande occasione per far ciò e per contribuire, insieme, alla nascita di un movimento più ampio e trasversale in difesa per il clima. Per questo il 15 marzo sarà fondamentale essere in tanti e Legambiente, da sempre in prima linea per la difesa del clima, ci sarà”.

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