Secondo i funzionari della sanità locale la patologia cerebrale potrebbe essere legata a una sostanza tossica presente nel frutto del litchi. La malattia porta a convulsioni, stato mentale alterato e in più di un terzo dei casi al decesso

Negli ultimi 10 giorni, in India, sono deceduti almeno 31 bambini per encefalite acuta. Secondo i funzionari della sanità locale la patologia cerebrale potrebbe essere legata a una sostanza tossica presente nel frutto del litchi.

come riporta il The Guardian, i decessi sono stati segnalati da due centri ospedalieri in Muzaffarpur, nello Stato del Bihar, una zona particolarmente ricca di frutteti di litchi.

Secondo quanto dichiarato dal funzionario sanitario Ashok Kumar Singh, tutti i bimbi deceduti negli ultimi 10 giorni lamentavano sintomi da encefalite acuta (AES) e in tutti i casi si è verificato un’improvviso calo di glucosio nel sangue. La patologia porta a convulsioni, stato mentale alterato e in più di un terzo dei casi al decesso.

Altri 40 bambini, con simile sintomatologia, sono attualmente il cura in unità di terapia intensiva. “Stiamo facendo del nostro meglio per salvarli”, ha dichiarato S P Singh, capo ufficiale medico del college e ospedale di Sri Krishna.

Tossictà del litchi 

La colpa è di una sostanza conosciuta come Metilciclopropano, estremamente pericolosa per l’organismo. È in grado di provocare encefalopatie da ipoglicemia nei bambini che con bassi livelli di glucosio nel sangue,

Ecco perché le vittime più sensibili sono i minori denutriti: il loro livello di glucosio nel sangue è già basso, così quando questi riescono ad intrufolarsi nei campi di litchi per rubarne qualcuno la tossina ha molto più effetto. Tra le altre cose la morte a causa del Metilciclopropano è estremamente dolorosa, anticipata da mal di testa lancinanti e addirittura uno stato di coma.