Le infiammazioni non sono una malattia, ma la prima risposta del corpo a un pericolo che incombe. Ecco che l’abuso di antinfiammatori è una pessima idea. Le alternative ci sono, vediamo quali.

In linea generale, le malattie infiammatorie si dividono in due grandi gruppi: le patologie che derivano da attacchi esterni, come le infezioni da germi, virus, funghi e così via, e quelle che derivano dal malfunzionemento di organi o dalla degenerazione dei sistemi organici. In entrambi i casi il primo, inequivocabile sintomo che qualcosa non va è l’infiammazione, che può essere localizzata o generalizzata, come ad esempio nella febbre.

L’infiammazione però non è una patologia, ma la prima difesa messa in campo dal sistema immunitario per rallentare la replicazione di virus e batteri, in attesa di mettere a punto le difese “pesanti” più appropriate.

Prendere un antinfiammatorio di sintesi è quindi una pessima strategia perchè disarma l’organismo, permettendo ai germi di proliferare.

No pillole, si astragalo

Un ottimo rimedio naturale è invece l’astragalo, una leguminosa perenne che associa all’azione antinfiammatoria e disinfettante la capacità di attivare la risposta immunitaria contro le infezioni, e di combattere le degenerazioni degli organi immunitari-chiave, come il timo (ghiandola collocata nel torace, davanti alla trachea), la milza e linfonodi intestinali.

Come usare l’astragalo

L’astragalo si assume in tintura madre: 30 gocce 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

Le infiammazioni repiratorie

Timo per asma e bronchi

Per le infiammazioni del sistema respiratorio l’erba più indicata è il timo, che grazie ai suoi fenoli antisettici esercita una notevole potenza antibatterica e antivirale contro asma e bronchiti senza danneggiare le mucose gastoenteriche come gli antinfiammatori di sintesi, contribuendo anzi, a riequilibrare le secrezioni gastriche e la peristalsi intestinale.

Dosi: Si assume in tintura madre, nella dose di 30 gocce in poca acqua due o tre volte al giorno. Il suo olio essenziale può essere usato per purificare l’aria e migliorare la respirazione: basta versarne quattro gocce diluite in un cucchiaio d’acqua in una bucia essenze.

Aglio per le mucose nasali

Tra i rimedi omeopatici possiamo scegliere Allium cepa 9 CH in casi di infiammazione delle mucose nasali, con rinorrea liquida e bruciore agli occhi, anche su base allegica. Dosi: Se ne assumono 2 globuli ogni due ore fino a miglioramento.

Ribes Nigrum, “cortisone naturale

Nelle manifestazioni allergiche è invece efficace il ribes nero, dalle proprietà antibatteriche, antivirali e antistaminiche, cui unisce una potente azione antinfiammatoria similcortisonica, ma totalmente priva di effetti collaterali. La sua mancanza di controindicazioni lo rende eccellente anche per i bambini, come rimedio naturale, rapido e risolutivo contro le malattie esantematiche, gli “orecchioni”, i virus respiratori e i paravirus intestinali.

Dosi: Si assume in macerato glicerico, nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua minerale naturale due o tre volte al giorno, in base alla gravità della patologia.

Gli omeopatici per le infiammazioni

Tra gli omeopatici scegliamo Pyrogenium 9 CH per tuttte le infiammazioni acute batteriche o virali accompagnate da forte spossatezza, senso di prostazione e febbre, ma anche in caso di otite, faringite acuta e cronica, tonsillite, parotite e cistite.

Nelle infiammazioni del cavo orale si associa a Hepar sulfur 9 CH. Phytolacca 9 CH è invece indicato nelle infiammazioni orali con gola secca e dolente, con fitte come scariche elettriche ch si irradiano deglutendo fino alle orecchie, sensazione di prostazione e contusione in tutto il corpo. I linfonodi cervicali possono essere gonfi e dolenti. Dosi: Tutti i rimedi si assumono nella dose di 3 granuli tre volte al giorno, fino a miglioramento.