L’ulivo è da sempre presente nella storia della medicina e dell’erboristeria dell’area Mediterranea. Tutte le civiltà che si sono succedute lo hanno utilizzato e non soltanto come pianta alimentare, o come fornitore di combustibile e per illuminazione, ma anche come pianta medicinale.

Infatti l’olio d’oliva, oltre ad essere un popolarissimo medicamento, è sempre stato impiegato come componente fondamentale di numerosissime preparazioni erboristiche. E allo stesso tempo anche le foglie di olivo sono sa sempre utilizzate a scopo curativo.

Ecco come utilizzarne le foglie in un decotto che è un vero e proprio antibiotico naturale.

La natura ci viene in aiuto per difendere l’organismo da molte infezioni: le foglie di ulivo, ad esempio, hanno riconosciuta efficacia nel contrastare virus e batteri grazie ai principi attivi con funzione coadiuvante del sistema immunitario e in grado di riequilibrare colesterolemia ed ipertensione. Assumerne un decotto permette di combattere efficacemente attacchi virali e batterici, ma anche infezioni da funghi e lieviti, come micosi, candida ed herpes.

Per beneficiare di queste caratteristiche, basta far bollire qualche minuto in un pentolino d’acqua 5 grammi di foglie essiccate, facilmente reperibili in erboristeria, lasciar riposare ed intiepidire l’infuso e poi filtrarlo prima di sorbirlo: si consiglia di berne una tazza al giorno. È possibile utilizzare anche l’estratto di foglie di ulivo e, per chi volesse sperimentare anche la floriterapia, assumere il fiore di Bach olive per ristabilirsi dopo un intervento chirurgico o una malattia, oppure recuperare energia quando ci si sente particolarmente spossati ed esauriti.

Benefici dell’infuso di foglie di olivo

Bevendo un semplice infuso di foglie di olivo, è possibile godere appieno di tutti i benefici che può offrirci questa pianta. Vediamo quali sono i più importanti:

  1. Riduce la pressione arteriosa: una delle proprietà che hanno reso “celebre” l’estratto acquoso di foglie di olivo (infuso), è la sua spiccata azione ipotensiva. Diversi studi hanno infatti confermato che i principi attivi contenuti nelle foglie d’ulivo, in particolare l’oleuroposide, sono in grado di ridurre la pressione sanguigna, sia favorendo la vasodilatazione periferica, sia agendo sul metabolismo del rame (contenuto in alcuni enzimi coinvolti nel controllo della pressione arteriosa).
  2. Riduce il colesterolo cattivo: l’infuso di foglie di olivo svolge anche un’importantissima azione ipolipemizzante e anti-aterosclerotica. Questo grazie al contenuto di tirosolo e di acidi grassi polinsaturi, infatti, l’olivo è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) responsabile della formazione di placche e trombi, e aumentare quello di colesterolo buono (HDL) che invece si comporta da spazzino ripulendo i vasi dagli accumuli di LDL e altri scarti lipidici.
  3. Riduce la glicemia: le foglie di olivo godono anche di proprietà ipoglicemizzanti. Infatti alcuni dei suoi principi attivi si sono mostrati in grado di ridurre i livelli di glucosio nel sangue e si sono dimostrati ottimi coadiuvanti nel trattamento delle forme diabetiche lievi non insulino-dipendenti.
  4. Combatte gotta, artrite ed artrite reumatoide: l’infuso di foglie di olivo sembra dare ottimi risultati nella riduzione del dolore alle articolazioni dovuti a gotta, artrite ed artrite reumatoide.
    La gotta è causata dall’accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, i sottoprodotti di recidivazione ridotta del DNA e dell’RNA nelle cellule. In un meccanismo identico a quello dell’allopurinolo (terapia farmacologica utilizzato per la gotta), è stato provato che l’oleuropeina riesce ad impedire l’accumulo di acido urico inibendo la xantina ossidasi, l’enzima responsabile della conversione del DNA e dell’RNA in acido urico.
    L’oleuropeina è stata testata anche nella prevenzione e nel trattamento dei sintomi dell’artrite reumatoide. Quando somministrato ai primi segni di artrite, su modelli animali, l’oleuropeina impediva che i sintomi si sviluppassero, producendo un notevole miglioramento del tessuto articolare di questi animali. Quando somministrato dopo che l’artrite era completamente sviluppata, si sono registrati miglioramenti significativi dell’infiammazione delle articolazioni, rispetto agli animali non trattati.
    In un successivo studio l’oleuropeina ha dato benefici simili anche per l’osteoartrosi. Nei modelli animali affetti da questa malattia articolare degenerativa, l’estratto di foglie di oliva ha ridotto il gonfiore articolare, ha migliorato l’aspetto microscopico dei tessuti articolari e ha impedito la produzione di citochine infiammatorie.
  5. E’ un antintumorale: uno studio del 2011 ha messo in risalto le proprietà antitumorali ed antiproliferative di alcuni dei principi attivi presenti nelle foglie di olivo. Lo studio, effettuato su topi da laboratorio, ha dimostrato che il fitocomplesso è in grado di inibire la proliferazione delle cellule tumorali nei casi di cancro al seno e di melanoma. In entrambe le situazioni, il fitochimico ha contrastato lo sviluppo delle cellule tumorali e, in alcuni casi, le ha addirittura distrutte.
  6. Previene l’osteoporosi: un altro studio, effettuato dai ricercatori Spagnoli, ha mostrato che l’oleuropeina, sostanza presente in ottime quantità nelle foglie di olivo, agisce stimolando la produzione di osteoblasti, ovvero quelle cellule presenti nelle ossa, responsabili della formazione di matrice ossea, riducendo la perdita di densità ossea e quindi riducendo il rischio di osteoporosi.
  7. Aiuta a dimagrire: l’estratto di foglie di olivo è un ottimo rimedio naturale per dimagrire, in quanto aiuta l’organismo a bruciare il grasso addominale in eccesso. Lo sostiene una ricerca dell’University of Southern Queensland (Australia), diretta dalla professoressa Lindsay Brown e pubblicata dal “Journal of Nutrition”. Lo studio è stato condotto su dei topi da laboratorio, precendentemente nutriti con molti carboidrati e grassi. Questi ratti presentavano problemi metabolici, quali sovrappeso con eccesso di grasso addominale, ipertensione e fegato grasso. I ratti a cui è stata somministrato l’estratto di foglie di olivo, hanno avuto evidenti miglioramenti cardiovascolari, miglioramenti della salute del fegato e una marcata riduzione del grasso addominale.
  8. Preventivo cardiovascolare: grazie alla presenza dell’oleuropeina, le foglie di olivo agiscono sul sistema vascolare su più livelli, riducendo il rischio cardiovascolare. Innanzitutto riduce l’ossidazione delle particelle LDL, note per l’elevata aterogenicità. Ha un’elevata azione antitrombotica, esercitata attraverso l’inibizione dell’aggregazione piastrinica. Infine ha un effetto antinfiammatorio e protettivo nei confronti dei vasi e dei capillari.
  9. Previene l’alzheimer: l’oleuropeina, presente nelle foglie e nell’olio d’oliva è un potente neuroprotettivo, in grado di prevenire la demenza senile e l’alzheimer. Ne sono convinti i ricercatori italiani dell’Università di Firenze, che sulle proprietà benefiche di questa molecola hanno pubblicato diversi studi in questi anni, l’ultimo dei quali sul “Journal of Alzheimer’s Disease”. Gli animali studiati in laboratorio, a cui è stato somministrata l’oleuropeina, mantengono più a lungo le loro capacità cognitive e hanno nel cervello meno placche di proteine anomale – spiega Massimo Stefani, che coordina il team di biochimici fiorentini -. Questa molecola, infatti, è in grado di stimolare l’autofagia cellulare”. In pratica, la cellula consuma quelle proteine che potrebbero accumularsi pericolosamente, portando alla formazione di aggregati tossici. Come le placche della proteina beta-amiloide tipiche dell’Alzheimer.
  10. Anti-virale, anti-batterico ed antifungino: l’infuso di foglie di olivo svolge una marcata azione antivirale, antibatterica ed antifungina, proprietà utili per supportare il sistema immunitario, tanto nella prevenzione quanto nella cura di numerose malattie. Questo grazie alla presenza dell’oleuropeina, dell’idrossitirosolo e dell’acido elenolico, che agiscono in sinergia, aggredendo i patogeni localizzati nell’intestino e nell’apparato respiratorio. Ecco alcuni dei microorganismi patogeni dove l’estratto di foglie di olivo si è dimostrato efficace: Candida albicans, Campylobacter jejuni, Helicobacter pylori, Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Bacillus cereus, Aspergillus flavus, Aspergillus parasiticus, Moraxella catarrhalis, Salmonella typhi, Vibrio parahaemolyticus, Vibrio cholerae, Vibrio alginolyticus, Mycoplasma hominis, Mycoplasma fermentans, Mycoplasma pneumoniae e Mycoplasma pirum e l’Idrossitirosolo inattiva il virus dell’herpes, del raffreddore e dell’influenza A di tipo H1N1, H3N2, H5N1 e H9N2.
  11. Combatte la stanchezza cronica: negli Stati Uniti l’estratto di foglie di ulivo sta riscuotendo un grande successo nella lotta alla Sindrome da Stanchezza Cronica. Una malattia che recentemente è stata associata a un particolare virus, l’Epstein-Barr, lo stesso che provoca la mononucleosi infettiva. Le foglie di olivo sembrano in grado di inibire la crescita di questo virus, riducendo di conseguenza anche i sintomi da stanchezza cronica.
  12. In caso di emorroidi: l’infuso di foglie di olivo è un ottimo rimedio naturale per il trattamento delle emorroidi. Grazie alla presenza della rutina, l’infuso agisce rafforzando la parete dei capillari, e riducendo quindi i sintomi di sanguinamento delle emorroidi.
  13. Rallenta l’invecchiamento cellulare: come abbiamo visto molte delle sostanze presenti nelle foglie di olivo esercitano una forte azione antiossidante, neutralizzando l’azione nociva dei radicali liberi e rallentando quindi il processo di invecchiamento cellulare.
  14. Riduce la febbre: in passato l’infuso ricavato dalle foglie di olivo veniva utilizzato come febbrifugo, dato che così come la china, le foglie favoriscono una riduzione della temperatura corporea.
  15. Aiuta in caso di reflusso e gastrite: anche se non ci sono ancora studi in tal senso, molte persone che soffrono di gastrite, o di reflusso gastroesofageo, affermano di sentirsi meglio bevendo uno o due cucchiai di infuso di foglie di olivo subito dopo i pasti. Questo infuso sembra avere un effetto anti-acido tale da migliorare la sintomatologia di questi disturbi.

Come fare l’infuso di foglie di olivo:

  1. Servono 5 g di foglie di olivo essiccate (10 g se le foglie sono fresche) per un quantitativo d’acqua pari ad una tazza (circa 250 ml);
  2. Metti le foglie in un pentolino con l’acqua fredda e porta l’acqua ad ebollizione. Quando l’acqua inizia a bollire, abbassa la fiamma e lascia sobbollire per altri 15 minuti. Infine filtra l’infuso e lascialo stiepidire un po’.
  3. A questo punto l’infuso (o meglio il decotto) è pronto per essere bevuto.

Si possono bere da una a tre tazze di questo decotto al giorno.

Se il sapore ti sembra troppo amaro, puoi diluirlo con dell’acqua, oppure dolcificarlo con un po’ di miele, con della stevia, o con dello zucchero di canna.

Si può scegliere di preparare anche 1 litro o più di decotto, da imbottigliare e conservare in frigorifero. Per un litro d’acqua ci voglino all’incirca 20 g di foglie essiccate, o 40 g di foglie fresche.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Non ci sono controindicazioni degni di nota, tranne per chi assume alcuni tipi di farmaci. In particolare l’infuso di foglie di olivo è sconsigliato a chi assume farmaci ad azione ipotensiva, in particolare di quelli ad azione vasodilatatoria, in quanto l’infuso andrebbe a potenziare eccessivamente l’azione del farmaco.

In caso si assumano farmaci, è sempre meglio consultarsi con il proprio medico.

Effetti collaterali: alcune persone allergiche ai derivati dell’Ulivo e alle altre piante appartenenti alla famiglia delle Oleaceae, possono manifestare reazioni allergiche cutanee anche generalizzate, di tipo essenzialmente orticarioide, talora accompagnate da rinite allergica e da asma allergica.