La sapienza degli antichi ha tramandato fino a noi le preziose proprietà curative dell’ulivo, apprezzato come antibatterico e antipiretico fin dalla notte dei tempi.

La natura ci viene in aiuto per difendere l’organismo da molte infezioni: le foglie di ulivo, ad esempio, hanno riconosciuta efficacia nel contrastare virus e batteri grazie ai principi attivi con funzione coadiuvante del sistema immunitario e in grado di riequilibrare colesterolemia ed ipertensione.

Infuso di foglie di olivo preparazione: ecco come si prepara il potente rimedio naturale

Più che di infuso bisognerebbe parlare di decotto. Per prepararlo è opportuno utilizzare foglie provenienti da coltivazione biologica. Ecco come si prepara.

Mettere 10 grammi di foglie di olivo fresche oppure 5 grammi di foglie essiccate in un pentolino con 250 ml di acqua fredda.

Portare ad ebollizione. Quando l’acqua inizia a bollire abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 15 minuti.

Filtrare l’infuso e lasciarlo raffreddare leggermente. Ora è possibile berlo.

Infuso foglie olivo: come assumerlo

L’infuso va semplicemente bevuto per poter ottenere tutti i benefici in grado di offrire. È possibile bere da una a tre tazze al giorno. Se il sapore è troppo amaro per il proprio palato, è possibile renderlo più gradevole e dolce aggiungendo un po’ di miele.

È possibile preparare una quantità superiore di infuso e conservarla in frigorifero in una bottiglia. Per 1 litro di decotto servono 40 grammi di foglie fresche oppure 20 grammi di foglie essiccate.

Assumerne un decotto permette di combattere efficacemente attacchi virali e batterici, ma anche infezioni da funghi e lieviti, come micosi, candida ed herpes.

È possibile utilizzare anche l’estratto di foglie di ulivo e, per chi volesse sperimentare anche la floriterapia, assumere il fiore di Bach olive per ristabilirsi dopo un intervento chirurgico o una malattia, oppure recuperare energia quando ci si sente particolarmente spossati ed esauriti.

Non ci sono particolari controindicazioni per l’uso di questi rimedi naturali, ma è sempre consigliabile consultarsi con il proprio medico curante, soprattutto se si soffre di pressione bassa e se si è in cura con medicinali, in modo da evitare eventuali interazioni.