Il cioccolato ha la cattiva fama di essere un dolce “cattivo” e dannoso per la salute, ma in realtà potrebbe aiutare a dimagrire!. A dimostrarlo c’è uno studio pubblicato da alcuni ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston in collaborazione con l’Università di Murcia, in Spagna. Intitolato “Starting the Day Off with Chocolate Could Have Unexpected Benefits“, ovvero “Cominciare la giornata con il cioccolato può avere benefici inaspettati“, lo studio mette in luce come l’assunzione di una quantità limitata di cioccolato al latte per colazione non ha inciso affatto sul peso dei soggetti osservati

Da sempre il cioccolato è considerato un alimento “cattivo”, un dolciume che porta con sé la cattiva fama di essere sì buonissimo ma soprattutto dannoso per la salute e il girovita. La verità, però, è che potrebbe aiutare a perdere peso e a bruciare grassi.

L’importante, però, è mangiarlo nei modi, nelle quantità e negli orari giusti. 100 grammi di cioccolato al latte contengono infatti circa 31 grammi di grassi, 58,4 grammi di carboidrati, 57,5 grammi di zucchero e 542 calorie. E non sono pochi.

Ebbene, mangiare cioccolato al mattino, per colazione, potrebbe aiutare a ridurre inconsciamente l’apporto calorico giornaliero anche del 16%. Un aiuto non da poco in chi cerca di perdere peso e di bruciare i grassi. Ma se consumarlo a colazione è abbastanza scontato, anche mangiarlo alla sera può avere degli effetti positivi, bruciando soprattutto gli zuccheri.

Ad ogni modo, mangiare il cioccolato ogni mattino a colazione aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Un fattore, quest’ultimo, che è uno dei conclamati responsabili dell’aumento di peso. Chi è più stressato, infatti, tende a rilasciare ormoni che lo inducono a mangiare troppo e quindi a prendere peso.

Inoltre, il cioccolato soddisfa il desiderio di dolci e aiuta a combattere la depressione e altri cambiamenti d’umore. Caratteristiche importantissime a tutte le età ma soprattutto per le donne in menopausa.