La decisione della Commissione europea di introdurre i grilli nella nostra dieta ha riacceso le polemiche e il dibattito sugli insetti negli alimenti. In Italia, però, dove molti alimenti venduti nei supermercati contengono già insetti

Insetti nel cibo in Italia: dove si trovano

Nella sua rubrica Il Gusto, Repubblica ha visitato i supermercati di Roma per analizzare gli alimenti contenenti tracce di insetti.

Molti prodotti alimentari che hanno una colorazione rossa, come succhi e caramelle, utilizzano l’estratto di cocciniglia al posto dei coloranti vegetali.

Si trova in diversi alimenti e bevande, tra cui yogurt, succhi di frutta, amari, liquori (come il vermouth), caramelle (come gli smarties) o alcune marche di aranciata.

Cosa è la cocciniglia che già stiamo mangiando

La cocciniglia è imparentata con le coccinelle ma è considerata un parassita, quindi gli agricoltori si preoccupano quando la trovano sulle loro colture.

Il colorante è ricavato dall’insetto cocciniglia, una piccola creatura che vive sulle piante di cactus in Perù e nelle Isole Canarie.

La polvere viene poi mescolata con acqua calda e il liquido risultante viene ulteriormente trattato per estrarre il colorante rosso noto come acido carminico.

Alcuni marchi preferiscono utilizzare coloranti sintetici, che sono cruelty-free.

Gli altri insetti che finiscono al supermercato

Secondo la stessa fonte, altri insetti finiscono inevitabilmente nel nostro cibo, che ci piaccia o no. Lo certifica uno studio condotto dal Centro per lo sviluppo sostenibile e dall’Università Iulm di Milano.

Gli italiani consumano in media 500 grammi di insetti ogni anno, anche se questi animali sono considerati comuni contaminanti alimentari e tollerati in una piccola percentuale.

Dall’aranciata con moscerini (fino a 5) al cioccolato con 8 pezzetti di insetti, per non parlare delle insalate e della passata di pomodoro, lo studio evidenzia come i prodotti a base di farina di insetti approvati dall’UE potrebbe essere solo un’aggiunta ad una già nutrita lista di insetti che finiscono nei piatti.