Yogurt e kefir vengono spesso accomunati in quanto entrambi si ottengono dalla fermentazione del latte vaccino. Tuttavia tra questi due prodotti intercorrono sostanziali differenze nutrizionali e organolettiche. Cerchiamo di scoprirle insieme!

Cos’è lo yogurt

Un alimento ricco di proteine, calcio e vitamine, derivato dal processo di fermentazione del latte attraverso due batteri: il Lactobacillus Bulgaricus e lo Streptococcus Termophilusin. Durante il processo, il lattosio si trasforma in acido lattico, rendendo lo yogurt perfetto anche per i soggetti intolleranti. Se assunto regolarmente, ha diversi benefici: fra questi, rinforza il sistema immunitario, regolarizza il colesterolo nel sangue, svolge azione antinfiammatoria sulle mucose intestinali.

Cos’è il kefir

Ricco di fermenti lattici e probiotici, nasce dalla fermentazione del latte fresco vaccino; una bevanda originaria del Caucaso, conosciuta anche come “miglio del profeta”: secondo una leggenda, fu Maometto a donare i primi grani di kefir agli abitanti di quelle regioni montane. Molto nutriente, ha un bassissimo contenuto di lattosio ed apporta all’organismo vitamine, minerali e proteine, aiutando a riequilibrare la flora batterica, migliorando le funzioni dell’intestino e rafforzando le difese immunitarie.

Principali differenze

Dopo la consistenza, la seconda sostanziale differenza del kefir con lo yogurt, è data dal numero di batteri contenuti. Sono più di dieci e si accompagnano ai cosiddetti lieviti buoni che si “annidano” nell’intestino creando una sorta di barriera in grado di combattere i lieviti nocivi.

L’ultima sostanziale differenza tra yogurt e kefir di latte è dato dal sapore. Leggermente aspro il primo, soprattutto se si parla di quello al naturale, frizzante e dal modesto contenuto alcolico il secondo. L’1-2% di alcool etilico contento nel kefir si forma durante il processo di fermentazione insieme all’anidride carbonica. A differenza dello yogurt però non contiene acido lattico.

Non tutti sanno che è possibile produrre in casa sia lo yogurt che il kefir, ottenendo bevande più salutari e ricche di probiotici. In entrambi i casi occorre procurarsi i fermenti che nel caso del kefir altro non sono che granuli gelatinosi che si moltiplicano a contatto con il latte.

Quale scegliere

Batteri e lieviti presenti nel kefir sono probiotici, ovvero riescono ad arrivare vivi nell’intestino, proteggendone la flora. I due batteri dello yogurt, invece, non sono probiotici; il kefir ha, quindi, una marcia in più, proprio grazie alle sue proprietà che lo rendono valido aiuto per intestino e sistema immunitario.