Conoscete il melone cornuto? Probabilmente no, eppure questo frutto fa davvero bene alla salute. Ecco perché. Ricco di vitamina C, vitamina A, vitamina B6, magnesio, ferro e calcio, il melone cornuto “promuove una sana produzione di globuli rossi“.

I benefici per la salute del melone cornuto

Il kiwano non è un frutto molto noto, sebbene ormai sia reperibile anche nel nostro Paese. Nonostante non sia conosciuto, vale la pena inserirlo nelle proprie abitiduni alimentari. Infatti, è molto benefico. Ecco i benefici del melone kiwano per la salute e i consigli su come mangiarlo.

Il melone cornuto vontiene molti nutrienti

Il melone kiwano è ottimo sotto il profilo nutrizionale. Infatti, costituisce un’ottima fonte di vitamine e minerali, sostanze estremamente benefiche per l’organismo. Un singolo melone kiwano (209 grammi) fornisce i seguenti nutrienti:

  • Calorie: 92
  • Carboidrati: 16 grammi
  • Proteine: 3,7 grammi
  • Grassi: 2,6 grammi
  • Vitamina C: 18% della dose giornaliera di riferimento (RDI)
  • Vitamina A: 6% della RDI
  • Vitamina B6: 7% della RDI
  • Magnesio: 21% della RDI
  • Ferro: 13% della RDI
  • Fosforo: 8% della RDI
  • Zinco: 7% della RDI
  • Potassio: 5% della RDI
  • Calcio: 3% della RDI

Il melone kiwano è composto principalmente da acqua e relativamente povero di calorie, carboidrati e grassi. Circa il 16% delle sue calorie proviene dalle proteine, che sono contenute in buone quantità rispetto ad altri frutti. Questa distribuzione unica dei nutrienti rende il melone kiwano adatto a una varietà di programmi dietetici.

È ricco di antiossidanti

Il melone kiwano apporta diversi potenti antiossidanti, composti presenti in alcuni alimenti che proteggono il corpo dai danni cellulari causati dallo stress ossidativo. Sebbene le reazioni ossidative siano una parte normale del metabolismo umano, quando sono eccessive, nel tempo, possono provocare  infiammazione e compromissione della funzione cellulare.

I principali antiossidanti nel melone kiwano sono la vitamina C, la vitamina A, lo zinco e la luteina. Insieme, questi nutrienti svolgono un ruolo nella riduzione dell’infiammazione e nella prevenzione delle malattie croniche, come il diabete, le malattie cardiache e alcuni tipi di cancro. Inoltre, i semi commestibili che si trovano nella polpa del frutto forniscono vitamina E, un altro nutriente con proprietà antiossidanti.

È una buona fonte di ferro

Il melone kiwano è una buona fonte di ferro e fornisce circa il 13% del fabbisogno giornaliero di questo minerale. Ciò lo rende utile contro l’anemia e per la salute dei globuli rossi. I globuli rossi, infatti, immagazzinano una sostanza contenente ferro chiamata emoglobina, che viene utilizzata per trasportare l’ossigeno attraverso il corpo.

Pertanto, è necessario un adeguato apporto di ferro alimentare affinché il corpo produca abbastanza globuli rossi sani per una corretta ossigenazione. Le fonti vegetali di ferro, come il melone kiwano contengono una forma del minerale nota come ferro non eme. Questa forma non viene assorbita in modo efficiente come il ferro da fonti animali. Tuttavia, l’associazione del ferro non eme con la vitamina C migliora il suo tasso di assorbimento.

Ebbene, il melone kiwano fornisce anche una quantità significativa di vitamina C. Questo può migliorare l’assorbimento del ferro presente all’interno del frutto, rendendolo più efficace per supportare la produzione di globuli rossi e il trasporto di ossigeno.

Sembra favorire il controllo della glicemia

Il melone kiwano ha un basso indice glicemico, il che significa che non provoca un picco significativo di zucchero nel sangue dopo il consumo. Inoltre, è una ricca fonte di magnesio, un minerale direttamente coinvolto nel metabolismo del glucosio (zucchero) e dell’insulina.

Non è particolarmente ricco di zuccheri. Un piccolo studio ha scoperto che l’estratto di melone kiwano ha ridotto significativamente la glicemia nei ratti diabetici ma non negli animali con normali livelli di zucchero nel sangue. In definitiva, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se il melone kiwano influisce sulla glicemia negli esseri umani e potrebbe essere tolto dall’elenco dei frutti sconsigliati per chi ha il diabete.

Migliora l’idratazione

Non basta bere acqua per mantenersi correttamente idratati. Infatti, anche gli elettroliti, come potassio, magnesio e sodio, sono necessari per mantenere uno stato sano di liquidi. Il melone Kiwano è composto da circa l’88% di acqua e contiene carboidrati ed elettroliti, il che lo rende utile per aumentare l’idratazione.

Fare uno spuntino con un frutto come il melone kiwano in una calda giornata estiva o dopo un intenso esercizio fisico può aiutare a mantenersi alimentati e ben idratati per tutto il giorno. È ottimo durante l’allenamento in estate. 

Come mangiarlo

La scorza esterna è spessa e ricoperta da piccole punte. Quando non è maturo, il frutto è verde scuro, ma man mano che matura assume una tonalità arancione. Sebbene la buccia sia commestibile, la maggior parte delle persone si limita a mangiare la polpa interna appiccicosa, che è piena di semi.

Molti mangiano anche i semi, poiché la loro grande quantità li rende difficili da rimuovere dalla polpa. Il sapore del melone kiwano è delicato e leggermente dolce. Ha un sapore simile al suo parente stretto, il cetriolo. Quando è molto maturo, si potrebbe rilevare anche un pizzico di sapore di banana.

Il modo più semplice per mangiare un melone kiwano è affettarlo e mangiarlo direttamente. Alcune persone aggiungono un po’ di sale o zucchero per esaltarne il sapore. Può essere consumato fresco o cotto. Si può anche aggiungere la polpa ai frullati o usarla per guarnire yogurt, muesli o un gelato. È anche una deliziosa aggiunta a salse e condimenti.