La dieta ideale ti concede il fritto, scopriamo perchè

61

Gli amanti delle buona cucina non rinuncerebbero mai aun ottima frittura, anche se le conseguenze sul peso forma sono praticamente inevitabili: la buona notizia è che per chi ha una conformazione fisica “ginoide” non è necessario privarsene!

A seconda delle zone dove è maggiormente depositato il tessuto adiposo, possiamo essere classificati in un determinato biotipo: il “ginoide”, ad esempio, è tipico dell’area mediterranea ed è caratterizzato dagli accumuli di grasso concentrati su fianchi e glutei, a dispetto di vita e spalle strette, cosa che ricorda la forma di una pera.

Chi presenta questa peculiarità fa molta fatica a dimagrire, poiché il sovrappeso dipende soprattutto dal malfunzionamento di fegato e tiroide: per contrastare l’obesità “epato-adrenergica”, secondo il dott. Fausto Aufiero, nutrizionista ed esperto di bioterapia nutrizionale, è utile stimolare queste due ghiandole, mangiando cibi ricchi di iodio, ferro, acido citrico e capsaicina, – come il peperoncino -, ma anche alimenti fritti in olio extravergine d’oliva.

Da evitare, invece, formaggi e latticini, carne di maiale o di altri animali trattati con steroidi, pesci ad alto contenuto lipidico, ma anche soia, lattuga, melanzane e peperoni, insieme ad altri vegetali ad alto contenuto di fito-estrogeni, come papaia, mango e salvia o di beta-carotene, come cachi e zucca.

L’esperto suggerisce di bere, a colazione e per merenda, acqua e limone addolciti con zucchero o miele, tisana allo zenzero, carcadè o thè, da abbinare a pane tostato con olio e sale o marmellata, alternati con bresaola, speck, o prosciutto crudo oppure un uovo. Per concludere, un caffè.

Per pranzo, fettina panata, frittata ai carciofi, oppure fritto misto o pesce in padella, o straccetti di manzo con rucola, pomodori in insalata, o scarola, indivia, o finocchio conditi o fagiolini lessi o patate ripassate con aglio e zenzero, da accompagnare con una bruschetta. A fine pasto, un gelato alla frutta, o pera, mela, fragole, melone, ananas, pesche bianche, mandarini, prugne, albicocche, spremuta di limone.

A cena, penne all’arrabbiata, spaghetti alle vongole o riso integrale al pomodoro, verdure pastellate, pinzimonio o zucchine trifolate, oppure prosciutto crudo, radicchio alla piastra o patatine fritte, chicchi di melagrana o frutti di bosco, il tutto accompagnato da acqua e limone leggermente zuccherati.