È chiamata anche “jyuunin”, che in giapponese vuol dire “dieci anni”. La perilla è una pianta che allunga la vita fino a dieci anni, grazie alla grande quantità di proprietà benefiche che possiede. L’arbusto è coltivato in Giappone, in Cina, in Corea, in Vietnam e in India ed è noto anche con il nome di “basilico cinese” poiché il suo aspetto rimanda al basilico nostrano, ma dal punto di vista biologico appartiene alla famiglia delle Labiate (quella del basilico e della menta).

Gli esperti dicono che la perilla è un “super-food”, un super alimento che racchiude la maggior parte delle sostanze benefiche di cui abbiamo bisogno. È una pianta che è entrata a pieno titolo nel “cerchio magico” dei super alimenti che già conosciamo, non solo quelli più comuni (come l’aglio, le arance, i limoni, il cacao extrafondente, il peperoncino), ma anche quelli di recente scoperta (come la moringa, le bacche di Goji, i semi di Chia).

La Perilla Frutescens è conosciuta anche con il nome di “egoma” o “shiso”, a seconda della colorazione della foglie, se verdi o rosse, ed è usata in Oriente fin dai tempi più antichi, sia nella medicina tradizionale che nella cucina come condimento o accompagnamento alle pietanze. Si presenta con foglie allungate e seghettate con un aroma un po’ forte che rimanda all’anice e alla melissa.

Dai semi si ricava un olio essenziale che è la parte della pianta in cui si concentrano i valori nutrizionali. Gli acidi grassi come l’Omega3 e l’Omega6 contrastano i disturbi comuni come la diarrea, l’anemia, i reumatismi e le nevralgie, mentre l’alta percentuale di polifenoli e di vitamina E le conferiscono un’azione antiossidante che permette all’olio di rimanere limpido.

La  presenza di omega 3 e omega 6 fa della perilla un’ottima alleata contro il colesterolo e i disturbi cardiovascolari e contribuisce, inoltre, a mantenere la pelle bella e giovane.

La proprietà più preziosa di questa pianta è l’azione contro le allergie quali asma, riniti e dermatiti atopiche, grazie ai particolari flavonoidi contenuti nei semi. I semi di perilla sono infatti alla base di molti trattamenti antiallergici e oltre ad essere un ottimo rimedio sono privi di effetti collaterali, a differenza di altri antistaminici che provocano sonnolenza e stanchezza.

Secondo la tradizione erboristica, la perilla vanta proprietà aromatiche, digestive, toniche e antibatteriche. Probabilmente sono anche queste le cause della sua fortuna in Oriente, dove le foglie di perilla accompagnano spesso il pesce crudo, pericoloso per le intossicazioni, soprattutto se non freschissimo.

L’alta concentrazione di flavonoidi, invece, conferisce alla pianta delle proprietà anti-allergiche, utili per combattere le allergie più comuni, sia d’estate che d’inverno. Se viene assunta non dà gli effetti collaterali tipici degli antistaminici come sonnolenza e assuefazione.

Gli acidi grassi permettono di aumentare le difese del sistema immunitario e di quello cardio-vascolare, abbassando la pressione arteriosa e tenendo sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. L’olio di perilla possiede anche delle proprietà anti-età e per questo può essere usato anche nell’industria cosmetica.

In commercio la perilla si trova nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie sotto forma di integratori in perle e sotto forma di olio da massaggio. Le prime possono essere assunte per contrastare la comparsa di sintomi e disturbi, l’olio invece, grazie alla sua proprietà anti-infiammatoria, può essere usato per lenire le punture di insetti.

La perilla è stata eletta super-food in modo particolare dai vegetariani e dai vegani, poiché rappresenta una fonte nutrizionale ricca e completa per l’organismo.