Se ne è andato un pezzo di storia: nel pomeriggio di giovedì 8 settembre, la Regina Elisabetta II, 96 anni, ha esalato l’ultimo respiro nel castello di Balmoral. Già mito vivente, ora leggenda eterna, ha lasciato un’eredità pesante. Sarà Carlo III a doverla raccogliere.

La scomparsa della sovrana è diventata l’apertura dei principali quotidiani online esteri. Un lutto che è “uno shock per la nazione e per tutto il mondo”, come ha ricordato la neo-premier britannica Liz Truss. Dalla Bbc listata a lutto fino a Le Monde e il New York Times, ecco come le principali testate hanno ricordato la monarca.

La morte della Regina Elisabetta II è avvenuta nella sua amata residenza di Balmoral, in Scozia. Per questa ragione, prima della piena operatività del protocollo “London Bridge”, verrà attuata l’operazione Unicorno”. Anche in questo caso la Casa Reale e il governo possono contare su un piano estremamente dettagliato di cosa accadrà nei prossimi giorni.

Dall’operazione “London Bridge” all’operazione “Unicorno”

Di fatto “Unicorno” è un preludio di “London Bridge”, il nome in codice dell’operazione in caso di morte della regina. La nuova premier britannica è stata avvertita avvertita con la frase in codice “London Bridge is down”, cioè “Il ponte di Londra è crollato”.

Una sola frase per avviare il protocollo. Ma essendo morta in Scozia, la fase iniziale sarà in gran parte dedicata all’operazione “Unicorno”. Ecco cosa prevede nel dettaglio.

A Edimburgo attese migliaia di persone

Il primo passo è l’immediata sospensione dei lavori del Parlamento scozzese in modo da permettere alle autorità di prepararsi al funerale. Nelle prossime ore il palazzo del Parlamento, il vicino edificio di Holyroodhouse e la cattedrale di St. Giles saranno il centro nevralgico degli eventi.

A Edimburgo, capitale della Scozia, sono attese centinaia di migliaia di persone, inclusi i giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Inoltre, sempre in Scozia arriveranno molti capi di stato per rendere omaggio alla Regina prima dei funerali, che dovrebbero tenersi il 18 settembre.

Dove verrà allestita la prima camera ardente della Regina Elisabetta

La camera ardente verrà allestita a Holyroodhouse. Successivamente, passando per la centralissima e storica Royal Mile, il feretro della Regina Elisabetta verrà trasferito nella cattedrale di St. Giles.

In seguito, la bara attraverserà il Regno Unito fino a Londra, nella stazione di Waverley, a bordo del Roya Train.

A quel punto verrà eseguito quanto previsto dal piano “London Bridge”. La sepoltura è prevista a Windsor, accanto al marito il Duca di Edimburgo.